Clima: l’inquinamento atmosferico riduce l’aspettativa di vita dei bambini

La stima del calo dell'aspettativa di vita per le nuove nascite può variare dai 20 ai 30 mesi secondo il grado di inquinamento

Che la necessità di un cambio di rotta sia necessario è tangibile, ma quello che è più grave è che in un mondo inquinato l’aspettativa per tutti i nuovi nati sta scendendo coma mai prima d’ora.
Di fatti l’aria tossica e l’inquinamento atmosferico ridurranno l’aspettativa di vita dei bambini nati oggi di 20 mesi in media nel mondo. Questo quanto rivela lo studio State of Global Air (SOGA) 2019, pubblicato dal Guardian.

Il maggiore impatto, dovuto alle condizioni dell’aria, sarà nei Paesi dell’Asia meridionale, dove l’aspettativa di vita si ridurrà addirittura di 30 mesi. L’inquinamento atmosferico nel 2017 ha causato un decesso su 10, una media che supera malaria, incidenti stradali e altre cause.

Nel continente africano nello specifico nell’area subsahariana il taglio dell’aspettativa sarà di 24 mesi, a causa della combinazione di fattori tra l’inquinamento del traffico e dell’industria e la cattiva qualità dell’aria negli ambienti interni.