Combattono diabete, colesterolo e ipertensione: ecco le mille proprietà dei lupini (e le ricette giuste)

I lupini prevengono diabete tipo 2, tumore al colon, riducono i livelli di colesterolo cattivo nel sangue e aumentano la motilità intestinale

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I lupini, legumi spesso sottovalutati e poco consumati, sono in realtà degli alimenti preziosi per la nostra salute, fondamentali in particolare per combattere il colesterolo, il diabete e l’ipertensione”, spiega il dott. Vincenzo Liguori, biologo e nutrizionista, attraverso la propria pagina Facebook. “Si tratta di un alimento ad alto contenuto proteico, finito spesso sotto la lente della ricerca scientifica proprio in quanto importante fonte di proteine. Essendo naturalmente privi di glutine – prosegue il nutrizionista -, i lupini vengono utilizzati nella preparazione di alimenti per celiaci, ma anche per vegetariani, essendo ricchi di proteine vegetali e dunque indispensabile per chi segue una dieta priva di carne e pesce”.

Questi legumi dal colore giallo brillante sono anche una preziosa fonte di fibre, e proprio per questo molte ricerche li indicano come validi alimenti per prevenire malattie – prosegue Liguori –: agiscono infatti come depuratori dell’organismo eliminando le tossine. Ma le proprietà nutrizionali dei lupini non si limitano solo alle proteine e alle fibre: questi piccoli scrigni del tesoro racchiudono in sé anche vitamine e sali minerali, soprattutto magnesio, calcio e ferro. Quest’ultimo, in particolare, è presente in grandi quantità e il consiglio è quello di abbinare ai lupini fonti di vitamina C, come ad esempio succo di limone o di arancia, che ne facilitano l’assorbimento nell’organismo, considerando anche che il ferro è una delle sostanze più difficili da assimilare”.

Dunque, via libera ai lupini per tutti! –  consiglia il nutrizionista – E in particolare per i vegetariani, i vegani e per chi deve seguire una dieta priva di glutine. Il contenuto proteico dei lupini, infatti, è molto simile a quello della soia, della carne e delle uova. L’unica differenza è che nel caso di questi legumi si tratta di proteine vegetali e dunque sarebbe opportuno consumare contemporaneamente lupini e cereali integrali – conclude l’esperto -: in questo modo il nostro organismo avrà il necessario apporto di amminoacidi per la formazione delle proteine”.

lupini sono i semi della pianta Lupinus albus, appartenente alla famiglia delle Fabaceae. Energetici, ricchi di nutrienti, i lupini contengono 38 grammi di proteine ogni 100 di prodotto: un quantitativo paragonabile alla carne, tanto da essere definiti “la carne dei vegetariani”. Altamente digeribili, essi prevengono diabete tipo 2, tumore al colon, riducono i livelli di colesterolo cattivo nel sangue e, grazie al buon contenuto di fibre, aumentano la motilità intestinale, prevengono la stitichezza, favoriscono la proliferazione e l’attività della microflora intestinale probiotica. Grazie all’arginina, contrastano l’insorgenza di malattie cardiovascolari, quindi di aterosclerosi, ipertensione, infarto e ictus; ricchi di omega 3 e omega 6 rafforzano il sistema immunitario, promuovendo la salute muscolare e assicurando il mantenimento della densità ossea, oltre a garantire l’assorbimento di calcio.

frittata di lupiniI lupini sono adatti ai celiaci che trovano in essi un’ottima alternativa di approvvigionamento dei nutrienti; donano un rapido senso di sazietà, aiutano a dimagrire nell’ambito di una dieta complessivamente bilanciata. In cosmesi: l’olio ottenuto dalla spremitura a freddo dei semi è un ottimo antirughe, antiossidante, protettivo della cute dai raggi solari UV. I legumi si prestano a preparazioni salate e frullati, con l’aggiunta di un pizzico di pepe o, per i più golosi, con qualche pomodoro secco, sono gustosissimi ingredienti di un pesto delizioso. In alternativa, impiegateli nella preparazione di burger o polpette vegetali o abbinati a quinoa, amaranto, grano saraceno, o per la preparazione di gustose frittate. I lupini sono deliziosi accostati alle olive (in particolare alle taggiasche), in fresche insalate, sotto forma di maionese (frullati con qualche cucchiaio d’olio, di senape e col succo di limone) o di farina, utile alla realizzazione di frolle, dolci lievitati e creme.