Difficoltà di deglutizione e disturbi dell’esofago: le straordinarie proprietà della menta piperita che aiutano a mandare giù il cibo

L’olio essenziale di menta piperita è conosciuto per i suoi effetti terapeutici su molteplici disturbi a causa delle sue proprietà che fanno rilassare i muscoli e potrebbe essere un valido aiuto anche contro la difficoltà di deglutizione e i disturbi dell'esofago

MeteoWeb

Sono oltre 6 milioni gli italiani incapaci di deglutire il cibo, una difficoltà che può creare seri problemi di salute. Immaginate di gustare un delizioso piatto nel vostro ristorante preferito, quando improvvisamente la gioia del palato è interrotta dalla difficoltà di deglutire il cibo, seguita da dolore al petto. Se dopo aver consultato un dottore, senza aver trovato prove di una causa cardiaca per il dolore toracico, il problema potrebbe essere un disturbo dell’esofago. Le cure standard attuali per questi disturbi coinvolgono molteplici farmaci, come bloccanti dei canali del calcio o antidepressivi triciclici.

Oltre 6 milioni di italiani colpiti da incapacità di deglutire cibo

Ma ora i ricercatori della Medical University of South Carolina (MUSC) hanno trovato un nuovo rimedio, completamente naturale, che può aiutare con la difficoltà di deglutizione e con il dolore toracico vissuto da alcuni pazienti con disturbi dell’esofago.

menta piperita

Dei 38 pazienti che hanno preso parte allo studio pilota MUSC, pubblicato su Digestive Disease & Sciences, il 63% ha riportato miglioramenti dei sintomi assumendo menta piperita. “I nostri risultati suggeriscono che la menta piperita può aiutare a prevenire questi sintomi rilassando i muscoli lisci nel basso esofago”, ha spiegato Donald O. Castell, gastroenterologo riconosciuto a livello nazionale, professore emerito del MUSC College of Medicine e autore seniore dello studio.

L’olio essenziale di menta piperita è conosciuto per i suoi effetti terapeutici su molteplici disturbi a causa delle sue proprietà che fanno rilassare i muscoli. Tuttavia, solo due studi precedenti avevano analizzato il suo ruolo nel tratto digestivo superiore.

Lo studio ha svelato che i pazienti che assumevano capsule all’olio di menta piperita prima di mangiare si sentivano meglio dopo i pasti rispetto a chi non le assumeva. Coloro che soffrivano sia di dolore toracico non cardiaco che di difficoltà a deglutire senza ostruzione avevano i benefici maggiori: il 73% riportava di sentirsi meglio. Tra i pazienti con uno solo dei due disturbi, quelli con dolore toracico non cardiaco avevano una reazione positiva migliore (63%) rispetto a coloro che avevano solo difficoltà di deglutizione (53%).

I risultati erano migliori per i pazienti con disturbi spastici dell’esofago: l’83% riportava di sentirsi meglio o leggermente meglio. Anche se meno noti rispetto ad altri disturbi dell’esofago, come il reflusso acido, anche i disturbi spastici dell’esofago possono sconvolgere la vita del paziente. In questi casi, l’esofago subisce spasmi dolorosi che possono interferire con l’alimentazione. Poiché gli spasmi si verificano solo di tanto in tanto, questi disturbi sono difficili da diagnosticare e curare. La menta piperita offre una buona linea di difesa per questi pazienti che accusano sintomi intermittenti, perché può essere assunta liberamente quando si verificano i sintomi.

Gli autori dello studio avvisano che i pazienti devono essere prima esaminati da un dottore per escludere la possibilità di malattie cardiache e sottoporsi ad una endoscopia per escludere la possibilità di un’ostruzione prima di considerare l’utilizzo della menta piperita. Nonostante i risultati preliminari siano promettenti, devono essere confermati in uno studio che metta a confronto i risultati nei pazienti che ricevono una specifica dose di olio di menta piperita e quelli che ricevono solo un placebo.

Nel frattempo, tuttavia, i pazienti che hanno ricevuto la diagnosi di disturbi spastici dell’esofago e che non hanno malattie cardiache o ostruzioni possono provare ad utilizzare la menta piperita per vedere se ottengono sollievo dai loro sintomi. “Considerati il profilo di sicurezza, il basso costo e la diffusa disponibilità, non ci sono rischi dall’uso empirico dell’olio di menta piperita”, ha affermato Mohamed Khalaf, ricercatore sui disturbi esofagei del MUSC Health Digestive Disease Center, autore dello studio.