L’apertura del Grand Egyptian Museum (Gem) vicino alle Piramidi di Giza, è slittata al 2020. A giugno 2018 i funzionari avevano dichiarato che il museo avrebbe aperto – almeno in parte – nel corso del 2019 per presentare la sua principale attrazione, ovvero tutti i 5.400 oggetti della tomba di Tutankhamon. L’apertura totale sarebbe avvenuta nel 2022, ovvero in occasione del centenario della scoperta della tomba del faraone bambino da parte di Howard Carter. Il Governo egiziano ha però deciso di aprire l’intero complesso di 490mila mq nel 2020. Il museo era stato annunciato per la prima volta nel 1992 e la data di apertura era stata fissata al 2012, per essere poi spostata diverse volte.
Ma a giudicare dalle immagini che giungono dell’Egitto sembra che ora l’apertura sia molto vicina. I continui posticipi dell’apertura sarebbero parte di una «più ampia visione» per spronare il turismo culturale sull’altopiano di Giza, ha dichiarato Tarek Tawfik, direttore del Gem. L’Egitto lotta per dare nuova linfa a un’industria del turismo piegata e rallentata dall’instabilità politica; al contempo Giza «è sviluppata e modernizzata come esperienza turistica, e quindi le due grandi attrazioni, le Piramidi e il Grand Egyptian Musuem, dovrebbero essere collegate e completarsi a vicenda» ha spiegato Tawkif-

























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