Bere spremute, vino e caffè, lavare i denti subito dopo i pasti e non la sera: ecco gli errori inconsapevoli più comuni legati all’igiene orale

Sono molte le pratiche eseguite dalla maggior parte delle persone che risultano dannose per i denti: dall'abitudine di lavarli subito dopo i pasti o il caffè, all'evitare il filo interdentale o il cambio dello spazzolino, ecco le più comuni

MeteoWeb

Prendersi cura dei denti e delle gengive sembra abbastanza semplice: lavare i denti, passare il filo interdentale, fare un controllo 2 volte all’anno et voilà. In realtà, c’è molto più di questo e potrebbero esserci delle pratiche eseguite dalla maggior parte delle persone che non sono salutari per i denti. Dal bere succo fresco a lavare i denti troppo spesso o subito dopo i pasti, ecco alcuni degli errori più gravi quando si tratta di igiene orale.

Spremute

Nonostante le spremute possano fare miracoli per la salute intestinale, non fanno altrettanto per quella orale. “Le mode del momento come le spremute e l’enfasi sul consumare un piatto colorato significano che stiamo mangiando anche cibi altamente pigmentati, che possono causare macchie sui denti. Quindi quando i pazienti mi chiedono come mantenere i loro denti in salute e come possono estendere l’efficacia di cose come sbiancamento e colore post-sbiancamento, raccomando di utilizzare una cannuccia per i cibi e i liquidi altamente pigmentati, come caffè e succhi. Si vuole sempre minimizzare la quantità di pigmenti a cui sono esposti i denti, quindi quando si mangiano o bevono quelle cose che hanno il potenziale di macchiare i denti, non abbiate paura di utilizzare una cannuccia!”, ha spiegato la dentista Asia Richardson.

Anche acqua e limone può danneggiare i denti. “Molte persone bevono acqua e limone al mattino per aiutare ad aumentare il loro metabolismo e purtroppo acqua e limone creano un ambiente molto acido nella bocca, che può causare l’erosione dello smalto”, ha aggiunto il dentista Daniel Rubinshtein.

Saltare occasionalmente di lavare i denti la sera

Saltare la routine serale di lavare i denti prima di andare a letto potrebbe avere conseguenze molto negative. Secondo il Dott. Gary Glassman, dentista di DentalCorp, andare a dormire senza aver lavato i denti rende la bocca molto acida, il che porta all’accumulo di placca e batteri. “Se dimenticate di lavare i denti prima di andare a dormire una volta ogni tanto, probabilmente non avrà un enorme impatto sul vostro sorriso. L’importante è non farla diventare un’abitudine. Se andate a dormire senza aver lavato i denti per diverse notti a settimana, state mettendo il vostro sorriso a rischio di erosione dello smalto, carie, malattie gengivali e accumulo di placca. Spazzolare per due minuti prima di andare a letto può impedire che tutto questo accada”, ha spiegato.

Lavare i denti più di 2 volte al giorno

Lavare i denti 2 volte al giorno e passare il filo ogni giorno è perfetto per la salute orale. “Lavare i denti e passare il filo eccessivamente (più di 2 volte al giorno) può causare danni allo smalto e alle gengive. Non si tratta della quantità di volte in cui si lavano i denti e si passa il filo, ma della qualità di come si spazzola e si passa il filo”, ha spiegato Rubinshtein.

Lavare i denti subito dopo aver mangiato

Se avete l’abitudine di lavare i denti appena dopo aver finito di mangiare, è tempo di rallentare un po’. Proprio come per il dopo caffè, prendetevi un po’ di tempo dopo i pasti prima di spazzolare per un’igiene orale ottimale. “Anche se pensiamo che lavare i denti immediatamente dopo aver mangiato fornisca la miglior difesa possibile contro le carie, potrebbe provocare danni irreversibili. Molti dei cibi e delle bevande che consumiamo oggi hanno un basso pH e creano un ambiente molto acido nella bocca. Se stiamo utilizzando uno spazzolino più duro o un metodo di spazzolamento più aggressivo, possiamo rimuovere la struttura dentale. Un ambiente acido lava i denti con gli acidi, rendendoli molto solubili e vulnerabili all’erosione. È meglio aspettare 30-60 minuti prima di lavare i denti dopo aver consumato qualsiasi cibo o bevanda per permettere alla bocca di tornare ad un ambiente con pH neutro”, ha spiegato l’igienista Jo-Anne Jones.

Lavare i denti dopo il caffè

Si potrebbe pensare che lavare i denti immediatamente dopo aver bevuto il caffè possa prevenire le macchie che la bevanda provoca, ma in realtà servirà solo a danneggiare i denti. “La maggior parte delle persone pensa che si dovrebbero lavare i denti subito dopo aver bevuto il caffè per aiutare a combattere le macchie e l’alito cattivo, ma in realtà non è corretto. Queste bevande sono così acide che se si spazzolano i denti immediatamente dopo, si causeranno più danni allo smalto a causa degli acidi. Come si suol dire, la pazienza è la virtù dei forti. In realtà è meglio aspettare almeno 30 minuti prima di lavare i denti affinché il pH nella bocca si neutralizzi naturalmente. Se desiderate una sensazione rinfrescante dopo aver bevuto una tazza di caffè, lavate i denti con acqua o con un collutorio al fluoro”, ha spiegato l’odontoiatra Courtney Schiefelbein.

Bere vino

VinoIl vino è pieno di zuccheri, il che significa che espone ad un maggior rischio di carie, il problema orale più diffuso. “Molte persone sanno di non dover mangiare alimenti che contengono troppo zucchero, come i dolci, ma la maggior parte di loro non presta attenzione alla quantità di zuccheri nelle bevande. Ci sono molti zuccheri nascosti nel vostro drink di quanto possiate notare. Per esempio, un bicchiere di Chardonnay contiene circa 1,4g di zucchero. Tutto questo zucchero può aderire ai denti quando prendete un drink”, ha spiegato la Dott.ssa Julia Faigel.

Spazzolare troppo forte

Spazzolare troppo forte o con troppa irruenza è un comune errore dell’igiene orale che molti dei miei pazienti commettono. Infatti, i pazienti che utilizzano spazzolini elettrici tendono ad usare eccessivamente questi dispositivi e possono danneggiare lo smalto e il tessuto gengivale. I segni rivelatori che un paziente sta spazzolando troppo forte includono recessione gengivale, sensibilità dentale, irritazione gengivale e smalto sottile o logoro. Potreste notare che lo spazzolino è consumato o che le setole sono piegate; questi sono segni del fatto che potreste spazzolare con troppa intensità”, ha spiegato Leslie Renee Townsend (Jefferson Dental Clinics). Per risolvere il problema, applicare semplicemente meno pressione quando lavate i denti. “Il tempo e la costanza sono più importanti di movimenti vigorosi per avere una buona pulizia. Ricordate che lavare i denti ogni giorno è importante, ma le pulizie dentali professionali sono il miglior modo per rimuovere la placca e il tartaro accumulati” ha concluso Townsend.

Saltare il filo interdentale

filo interdentaleUtilizzare il filo interdentale può sembrare una pratica non necessaria, oltre che seccante, ma è in realtà molto importante. “Non rimuovere i detriti che rimangono tra i denti può creare scompiglio nell’accumulo di placca. Rimuovere questo accumulo ogni giorno aiuta a prevenire le carie e le malattie gengivali. La placca contiene batteri che si nutrono del cibo rimasto tra i denti nei posti che neanche lo spazzolino riesce a raggiungere”, ha spiegato Glassman. “L’accumulo di batteri tra i denti può portare all’infiammazione cronica in tutto il corpo. L’infiammazione cronica è uno degli argomenti più caldi della ricerca medica di oggi, poiché è la caratteristica comune di molte delle malattie sistemiche, come diabete, malattie cardiovascolari e Alzheimer. La rimozione giornaliera dell’accumulo di batteri e cibo tra i denti è una componente fondamentale per la salute orale e generale”, ha concluso Jones.

Una delle scuse utilizzate per non passare il filo interdentale è il sanguinamento delle gengive, ma il Dott. Jason H. Goodchild ha spiegato: “Probabilmente sanguinano perché non utilizzate il filo. Se eseguite una corretta igiene orale, inclusa una buona cura interdentale, il sanguinamento si arresterà”.

Evitare di pulire le aree con sanguinamento gengivale

In generale, il sanguinamento di qualsiasi parte del corpo è un brutto segno. Quando si tratta della bocca, è un indicatore che è tempo di fare qualche cambiamento nell’igiene orale. Molte persone evitano le aree della bocca che sanguinano, ma dovrebbero fare esattamente il contrario. “I pazienti credono che se le loro gengive sanguinano quando spazzolano o passano il filo, non si debba toccare l’area, il che è completamente sbagliato. Più a lungo lascerete correre, peggio sarà. Bisogna farsi vedere da un dentista per scoprire perché le gengive sanguinano”, ha spiegato la Dott.ssa Cindy Brayer (Creating Smiles Dental).

Il sanguinamento gengivale indica che c’è infiammazione nel corpo. “Il sanguinamento delle gengive dopo lo spazzolamente o il filo è un forte indicatore di infiammazione e periodontite. Non è lo spazzolino o il filo a creare questa reazione. È il maggior flusso sanguigno verso l’area che riflette la reazione infiammatoria. Spesso non provoca dolore, quindi può essere facilmente ignorato. Ignorare questo sintomo fondamentale non solo può mettere a rischio la salute orale, ma anche quella generale”, ha aggiunto Jones.

Non pulire o sostituire lo spazzolino

Bisognerebbe cambiare lo spazzolino ogni 3 mesi ed ogni volta che ci si ammala. Se avete uno spazzolino da denti elettrico, potete usare il sistema a raggi ultravioletti, ottimo quando si sostituiscono le testine. Si può anche immergere la testina dello spazzolino per 20 minuti nel collutorio”, precisa Glassman. Questi sono dunque i metodi migliori per pulire lo spazzolino.

Condividere lo spazzolino

Oltre ad essere una pratica poco igienica, condividere lo spazzolino espone al rischio di infezioni orali. “La bocca è la porta d’ingresso della salute. Quando si condivide lo spazzolino, si apre questa porta a molti problemi che sarebbe meglio evitare”, ha dichiarato la Dott.ssa Sanda Moldovan, parodontologa e nutrizionista. Ci sono una serie di ragioni per le quali questa pratica è pericolosa per la salute. “Quando qualcuno lava i denti, le gengive possono sanguinare, questo può risultare nell’esposizione a batteri e virus che possono entrare nel flusso sanguigno”, ha spiegato l’esperta. Gli spazzolini possono anche trattenere batteri, particelle di cibo, virus e funghi. “Una delle infezioni orali più comuni, la periodontite, può diffondersi attraverso lo spazzolino. Ci sono molte implicazioni, come la potenziale perdita dei denti. In questo caso non è solo un problema limitato alla bocca. La periodontite può influenzare tutto il corpo”, ha aggiunto Moldovan.

Ignorare denti storti o irregolari

Avere denti storti o irregolari può causare serie problemi di igiene orale. “I pazienti non si rendono conto che i denti storti o irregolari contribuiscono a molti problemi dentali, incluse malattie gengivali, carie, denti usurati e rottura del dente, per non parlare del bruxismo. Molti pazienti credono che i denti storti siano solo poco attraenti e dicono di non preoccuparsi del loro aspetto. Lo sentiamo molte volte e dobbiamo spendere molto tempo per convincerli che questo influenza la loro salute orale generale. Per non parlare del fatto che perderanno presto i loro denti, se non sono dritti”, ha precisato Brayer.

Utilizzare prodotti sbiancanti da banco

I prodotti sbiancanti da banco possono essere dannosi per i denti. “I prodotti sbiancanti venduti fuori dall’ambiente dentale professionistico non sono regolamentati. Molti sono inefficaci o dannosi per la struttura dentale. Un uso eccessivo può creare sensibilità e modifiche permanenti della struttura dentale. È sempre meglio avere una valutazione orale prima di cominciare qualsiasi trattamento sbiancante. Ci sono molte opzioni professionali per lo sbiancamento per soddisfare le necessità dei pazienti da una semplice “penna” sbiancante ad un sistema di luce”, ha spiegato Jones.

Saltare gli appuntamenti dal dentista

Saltare gli appuntamenti dal dentista causerà maggiori problemi di igiene orale. Se si sceglie di andare dal dentista solo quando si presenta un problema, potrebbe già essere troppo tardi. “Andare dal dentista o dall’igienista dentale quando si avverte dolore potrebbe essere molto più costoso e forse troppo tardi. Molti processi patologici della bocca, inclusi carie precoce, tumori o malattia parodontale, sono spesso silenti fin quando non sono in stadi già avanzati. Il vostro professionista conosce i primi segni di avvertimento. Regolari esami orali, sia professionali che eseguiti autonomamente, forniscono il miglior esito possibile per mantenere la salute orale e generale”, ha spiegato Jones.

Bere bevande energetiche

Gli atleti si affidano alle bevande energetiche per tirarsi su dopo l’attività fisica, ma non sono tutte buone, poiché queste bevande possono essere molto zuccherate. “Le persone credono che le bevande energetiche siano salutari poiché hanno molti elettroliti per coloro che hanno uno stile di vita attivo. Tuttavia, a volte possono essere peggiori delle bevande gassate. Sono piene di zuccheri e poiché le persone non si limitano al consumo delle bevande energetiche, il loro consumo di zucchero aumenta e causa carie”, ha precisato Katie Polley, dentista di Summerville Pediatric Dentistry & Orthodontics. Se siete abituati a consumare queste bevande dopo l’esercizio fisico, parlate con il vostro dentista per trovare soluzioni migliori.

Fare spuntini durante la giornata

dolciLa frequenza del consumo di zucchero è più importante della quantità. È più dannoso per i denti fare uno spuntino o bere bevande e cibo zuccherati durante tutta la giornata che consumare tutto in un’unica portata. I denti saranno costantemente ricoperti di una pellicola di zucchero che divorerà i denti”, ha detto la Dott.ssa Polley. Quindi se avete voglia di qualcosa di dolce, meglio consumarlo in una volta, invece di sgranocchiarne piccole porzioni durante tutto il giorno.

Pensare che niente dolore significa niente problemi

Uno dei motivi per i quali molte persone mettono da parte il dentista è perché si sentono bene. Tuttavia, i problemi orali possono iniziare senza alcun sintomo, quindi non avere dolore non significa essere in salute. “I pazienti credono che se non c’è dolore, non c’è niente di male. Questo è sbagliato e porta a problemi più grandi. La carie dentale non fa male fino a quando non è coinvolto il nervo del dente, quindi aspettare di vedere il dentista fin quando non si ha dolore molto probabilmente richiederà un intervento odontoiatrico”, ha concluso la dentista Anna Berik.