Il 1 Maggio 120 escursioni in tutta Italia. A Roma l’arrivo di 100 canoisti da 30 Nazioni. In Campania saremo sulle bocche del Vesuvio del 1906. Nelle Marche sulle faglie del 2016. Poi a Chamois il comune più alto della Valle d’Aosta con case in legno antecedenti alla scoperta dell’America. In Emilia – Romagna a Pedrosa visita al Palazzo Albergati di età barocca sito nella campagna bolognese di Ponte Ronca. Maestosa residenza di campagna della famiglia Albergati, è ritenuta una delle più importanti ed originali opere architettoniche di tutto il Seicento europeo. Eventi in tutta Italia. In Basilicata trekking in un paesaggio carsico unico disegnato dal torrente Platano,nel Parco Nazionale del Pollino. Sardegna in SUP lungo tutta la costa Sud. In Sicilia uno stabilimento risalente all’epoca romana per la lavorazione del pesce.
Galli: “Il 1 Maggio 120 escursioni in tutta Italia. Ben 200 borghi, Parchi Nazionali, Geoparchi Unesco. A Roma arrivo di 100 canoisti da 30 Nazioni, per la 40esima Discesa del Tevere. In Valle D’Aosta saremo nell’antica casa di Caccia del Re Vittorio Emanuele II. Ammireremo lo stambecco alpino nel cuore del Parco Nazionale del Gran Paradiso”.
“Il 1 Maggio 120 eventi in tutta Italia, ben 200 borghi attraversati dalle nostre escursioni per conoscere il territorio con le Guide Ambientali Escursionistiche. Oramai è boom per il Turismo Sostenibile il cui trend è in crescita di circa il 15% l’anno. Nella Capitale arriveranno 100 escursionisti in canoa ed in bicicletta lungo il Tevere, provenienti da 30 Nazioni per la 40esima Discesa Internazionale del Tevere partita dall’Umbria. Ancora nel Lazio la prima parte della Via del Lupo che unisce idealmente in quasi 200km di sentieri la città di Tivoli a Civitella Alfedena nel cuore del Parco Nazionale D’Abruzzo, Lazio e Molise, attraversando numerose Aree Protette a cavallo proprio tra Lazio ed Abruzzo. Ed ancora Lazio con Treno – Trekking nella campagna romana. In Campania escursioni sul Vesuvio, sul lato del Monte Somma si entrerà nelle gallerie vulcaniche del Vesuvio, con musica al tramonto. Escursioni nel Cilento, in Costiera Amalfitana, sui Monti Picentini. In Sicilia uno stabilimento per la lavorazione del pesce risalente all’Epoca Romana ed ancora visita nei Parchi e Geoparchi”. Lo ha annunciato Davide Galli, Presidente Nazionale delle Guide Ambientali Escursionistiche AIGAE che in Italia sono ben 3500.
Il 1 Maggio – NORD – ITALIA
In Piemonte
Ad Ameno, sul Lago d’Orta – La Settimana del Quadrifoglio. Mercoledì 1 Maggio alle ore 9 e 30, nella piazza centrale di Ameno “Cammina, raccogli e mangia”. Escursione lungo l’Anello Azzurro all’insegna del benessere e andando alla ricerca del quadrifoglio.
In Liguria
A SAN BARTOLOMEO AL MARE – ore 9 e 30
Il cammino ‘Sui Sentieri del Golfo’: escursione da Diano San Pietro al Monte Lago per vivere notevoli emozioni. Bellissima escursione di 5 Ore.
Valle D’Aosta – Cogne – Chamois
“Dopo mesi di lungo inverno, freddo e gelo tutti hanno voglia di ricominciare, di rialzarsi, di svegliarsi. Questa è tra le stagioni più sorprendenti nel Parco Nazionale del Gran Paradiso, che si colora in un attimo di mille fiori e dove i rumori tornano ad occupare il loro piccolo spazio nel concerto della Natura.
Le Marmotte sono le prime a far capolino dalla neve. Dopo 8 mesi di lungo sonno è ora di uscire, anche se c’è ancora neve. Le macchie scure dei loro buchi nella neve risaltano incredibilmente nel bianco, diventando però molto visibili ai predatori del cielo. E’ una lotta difficile quella primaverile. Chi è sopravvissuto all’inverno arriva in queste stagioni stremato e cerca i pascoli di bassa quota per riprendersi. Ora vedremo Camosci, Stambecchi. Tra maggio e giugno inoltre arriva anche l’ora dei parti, e non è impossibile imbattersi nei piccoli capretti appena nati. L’acqua dei torrenti – ha proseguito Davide Galli – e delle cascate torna a scorrere e riempire le valli con il loro rumore. Pulsatille e Anemoni colorano i prati ancora ricoperti dalla neve, mentre gli uccelli del bosco intonano centinaia di canti diversi.
Non si può lasciarsi scappare quest’occasione di poter vivere la Natura del Parco in modo completo ed unico. Con escursioni dedicate gireremo tra la Val di Rhemes, la Valsavarenche e la Val di Cogne in cerca dell’angolo perfetto di Paradiso.
C’ERA UNA VOLTA UN RE – Escursione meravigliosa da Valnontey, Cogne, a Vittorio Sella l’antica casa di Caccia del Re Vittorio Emanuele II.
Andremo alla ricerca dello Stambecco Alpino, nel Cuore del Parco Nazionale del Gran Paradiso
Si scoprirà con noi lo sguardo fiero ed orgoglioso del Re delle Alpi: lo Stambecco alpino (Capra ibex), indiscusso protagonista delle montagne valdostane. Immergiti in un’atmosfera magica dominata alla presenza di questo splendido esemplare di Fauna Alpina: lo potremo ammirare proprio a pochi metri dal sentiero che sale verso il Rifugio, mentre è intento a mangiare la prima erba nata dopo lo scioglimento delle nevi invernali. E poi tanti, tantissimi camosci, scoiattoli, aquile, gipeti”.
RILEVANZE STORICHE:
“Il Rifugio Sella era, a partire dalla seconda metà del XIX secolo, una delle cinque Case di caccia del Re Vittorio Emanuele II , il quale aveva istituito esattamente in quegli anni una Riserva Reale di Caccia per proteggere lo Stambecco alpino dall’imminente estinzione. Questo magnifico animale era difatti scomparso – ha proseguito Davide Galli – agli inizi dell’800 lungo l’intero arco alpino dalla Francia alla Slovenia a causa dell’indiscriminata caccia e persecuzione attuata dall’uomo: l’unica area in cui ancora resistevano stoicamente alcuni esemplari era esattamente questa, percorsa dal sentiero oggetto di questa escursione. Dopo circa 60 anni fu istituito il primo Parco Nazionale italiano: il Gran Paradiso”.
Saremo anche a Chamois, il comune più alto della Valle d’Aosta, si vive senza auto. Vedremo una casa in legno costruita prima che Cristoforo Colombo scoprisse l’America.
“Chamois è il comune più alto della Valle d’Aosta, dove si vive tutto l’anno senza auto. Con le Guide Aigae, il 1 Maggio, si andrà anche in questo meraviglioso posto dell’Italia. Partiremo dalla stazione della funivia di Buisson ai piedi del Cervino alle 10:00 – ha dichiarato Galli – toccheremo una casa in legno costruita prima della scoperta dell’America e scopriremo dove si trova il primo Altiporto d’Italia. Ci riempiremo gli occhi e la mente con lo strepitoso spettacolo del disgelo in alta montagna ciaspolando sospesi tra il blu del cielo e il bianco abbagliante della neve.
Emilia – Romagna – a Guiglia andremo alla riscoperta dei Lavori di ieri
“Fino a pochi decenni fa, l’Appennino e la montagna tutta era molto più abitata e vissuta di quanto non lo sia oggi: brulicava di persone, animali, idee e attività! Nelle fresche valli o lungo i limpidi torrenti, così come ai margini del bosco o nei lussureggianti castagneti, l’essere umano era presente e faticava – ha continuato Davide Galli – con determinazione e buona volontà, per “portare il pane a casa” e per “tirare avanti”.
A Guiglia, in provincia di Modena, l’escursione offrirà l’opportunità di scoprire alcuni lavori di un tempo trascorso, ricco di fascino e di suggestione; lavori e impieghi da cui è nata e con cui si è affermata una cultura montanara che ha radici molto antiche, profonde…ed autentiche.
Le Zolimpiadi a Pedrosa con giochi – poi escursioni. Visita al Palazzo Albergati di età barocca sito nella campagna bolognese di Ponte Ronca. Una delle più importanti opere architettoniche di tutto il Seicento europeo. Maestosa residenza di campagna della famiglia Albergati, è ritenuta una delle più importanti ed originali opere architettoniche di tutto il Seicento europeo.
A Zola Pedrosa in mattinata le Zolimpiadi con Giochi per divertirsi insieme in natura – due trekking di cui uno di 6 Km ed un altro di 14 Km. Giochi meravigliosi come: Tutti insieme per la torre, Corsa nei sacchi, tiro alla fune, Save the bottle, Gioco cooperativo coi cerchi, ruba bandiera a un campo. Poi escursione lungo il sentiero della campagna bolognese che condurrà a Palazzo Albergati, dimora della omonima famiglia. Si tratta della maestosa residenza di campagna della famiglia Albergati, è ritenuta una delle più importanti ed originali opere architettoniche di tutto il Seicento europeo. Risale all’Età Barocca ed è in Italia”.
Nella Valle del Trebbia – il Piacentino. C’è la Cappelletta della Madonna del Caravaggio di Parcellara. Vedremo i “letti” dei Santi ed una guida – geologo svelerà i misteri dei luoghi.
“Si partirà da Perino. Attraverseremo la Valle del Trebbia tra morbide colline – ha continuato Galli – verso la già evidente mole della Pietra Parcellara. Fiancheggiando il versante meridionale del massiccio ofiolitico raggiungeremo la Cappelletta della Madonna del Caravaggio di Parcellara. Da qui una breve salita tra roccette condurrà gli escursionisti al panoramico pianoro sommitale della Pietra Parcellara. A Pietra Perduca, c’è un’antica chiesetta dedicata a S. Anna ma vedremo anche misteriose pozze d’acqua, chiamate i letti dei Santi. La Guida AIGAE che è anche geologo, svelerà i segreti di questi luoghi e illustrerà la storia di queste misteriose rocce nere”.
Tra Emilia – Romagna e Toscana – Mercoledì 1 Maggio – LA CASCATA DELL’ACQUACHETA E IL MONTE LAVANE – la Cascata di Dante Alighieri
“Acquacheta è un corso d’acqua tosco – romagnolo, affluente del fiume Montone, che nasce sull’Appennino toscano nei pressi del monte Lavane, esattamente nel Comune di San Godenzo, in provincia di Firenze. Questo corso d’acqua, poco prima di San Benedetto in Alpe, in provincia di Forlì – Cesena, dove unendosi al Troncalosso forma il fiume Montone, precipita in modo spettacolare da un salto di arenari – ha proseguito Davide Galli – dividendosi in mille, rumorosi rivoli. L’altezza del salto più alto delle cascate è di circa 90 metri. Diventa così tra le maggiori cascate dell’Appennino Settentrionale. Oggi la cascata è inserita nel Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, Monte Falterona e Campigna. Tale corso d’acqua, Acquacheta è stato reso famoso dal Sommo Poeta, Dante Alighieri, che l’ha citato nella Divina Commedia – Inferno XVI Canto. Partendo da Passo Peschiera, tra San Benedetto in Alpe (FC) e Marradi (FI), scenderemo il crinale di Poggio dell’Inferno fino a Pian Baruzzoli e alla cascata dell’Acquacheta. Dopo una breve sosta nell’idilliaca piana dei Romiti, saliremo lungo il sentiero per il monte Lavane, percorrendo anche la cresta delle magnifiche balze di Cornacchia”.
Partenza dalla Pieve di S.Pietro in Silvis per pedalare sulla ciclabile del fiume Lamone
“Partiremo dal centro storico di Bagnacavallo e dalla bella Pieve di S. Pietro in Silvis ed andremo in bicicletta lungo il fiume Senio che costituì il fronte della Linea Gotica nell’inverno ‘44 ’45. Poi imboccheremo la Pista Ciclabile di un altro corso d’acqua: il Lamone. Pedalando sugli argini del Senio sembrerà incredibile che per tanti mesi il fronte si sia fermato qui; invece, le vicende militari sul crinale dell’Appennino e sugli altri fronti Europei hanno fatto sì – ha proseguito il Presidente Nazionale delle Guide Aigae – che questa modesta linea difensiva abbia ritardato di diversi mesi la liberazione del nord Italia facendo pagare un duro prezzo alla popolazione delle zone occupate.
L’escursione seguirà il filo conduttore delle diverse battaglie che si combatterono su questo fiume e dettero un contributo determinante alla Liberazione. Le conseguenze del conflitto saranno ben visibili nelle architetture dei vari paesi attraversati, tutti di impianto post bellico per la quasi completa distruzione che subirono.
Il percorso collega una fitta rete di sentieri sugli argini, campestri e strade a basso traffico, andando a toccare i maggiori punti di interesse: cippi, lapidi commemorative, monumenti. Visiteremo il Museo della Battaglia di Alfonsine che ospita materiali d’epoca, ampia documentazione ed audiovisivi che consentono una completa comprensione degli accadimenti bellici. Proseguiremo verso la confluenza con il Reno fino in località “Casa dell’Agnese”, set cinematografico del famoso film “L’Agnese va a morire”.
In Veneto – Belluno – E’ arrivato il Lupo.
“In Veneto, il 1 Maggio, il protagonista sarà il lupo. Passeggeremonei luoghi in cui vive il lupo. Accadrà a Valmorel, in provincia di Belluno. Dobbiamo avere paura del lupo? Come ci accorgiamo della sua presenza? Risponderemo a queste ed altre domande – ha dichiarato Davide Galli – cercando i segni del suo passaggio. Poi viaggio nelle aziende bellunesi che hanno deciso di investire in allevamento di capre.
