Maltempo e intense nevicate sulle Alpi: mezzi bloccati in Trentino, tanta neve in Piemonte, Valle d’Aosta e Veneto

Si registrano le prime conseguenze dell'ondata di maltempo che sta investendo l'Italia: intense nevicate sull'arco alpino e forti piogge

MeteoWeb

Una profonda saccatura nord-atlantica sta portando piogge sulle regioni settentrionali, specie sulla Liguria e sui settori settentrionali di Piemonte e Lombardia, e nevicate via via più diffuse sui settori alpini. La perturbazione insisterà, con fenomeni localmente intensi al nord ed al centro, specie sulle regioni tirreniche, estendendosi poi a Sicilia e Calabria. Si avrà inoltre un deciso rinforzo dei venti dai quadranti meridionali.

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse.

Neve valle d'aosta 1Dopo settimane di siccità la Valle d’Aosta è tornata ad imbiancarsi: la quota neve si aggira attorno ai 1.000 metri di quota e sopra i 2.000 metri l’ufficio neve e valanghe della Regione segnala che in 24 ore sono caduti 50-60 cm in Valtournenche, nelle valli di Ayas, Gressoney, Champorcher e nelle alte valli di Cogne; 30-40 cm in Valpelline, a Pila, Valsavarenche e nelle altre valli di Cogne; 20-30 cm nella val di Rhemes, nella zona del Gran San Bernardo e nelle valli del Monte Bianco; 15-20 cm a La Thuile e Valgrisenche.
Il traforo del Gran San Bernardo, al confine con la Svizzera, è temporaneamente chiuso ai mezzi pesanti.
In riferimento alla pioggia, i quantitativi massimi si sono rilevati nella zona sudorientale della regione, con medie di 43 mm e massime di 85 mm nell’arco delle 24 ore.

Si registrano le prime conseguenze dell’ondata di maltempo che sta investendo l’Italia: Viaggiare in Trentino segnala infatti la chiusura, in entrambe le direzioni, della ss42 del Tonale e della Mendola da Fucine al Passo del Tonale. La causa – malgrado le svariate allerte meteo degli ultimi giorni – è la mancanza dell’attrezzatura invernale, come catene e gomme da neve, per autotreni e autoarticolati, bloccati lungo la strada dalla nevicata in corso.
La Provincia di Trento raccomanda di viaggiare con prudenza e con l’attrezzatura invernale, ovvero gomme da neve o catene a bordo, che devono anche essere montate, in caso di neve, per affrontare le strade alle quote piu’ alte, come indica anche l’apposita segnaletica. In alcuni casi, se nevica, e’ fatto divieto, anche in questo caso segnalato a valle, di transito ai mezzi piu’ pesanti e agli autoarticolati. Dalle prime ora di questa mattina stanno operando gli uomini e i mezzi del Servizio Gestione strade della Provincia, oltre che dei Comuni interessati, per dare indicazioni agli automobilisti e per aiutarli in caso di bisogno. Per evitare il piu’ possibile che si creino problemi alla viabilita’, oltre alle disposizioni sull’attrezzatura che sono in vigore, la Provincia sottolinea che “e’ molto importante che si presti attenzione alla segnaletica o alle indicazioni del personale che opera sulle strade“.
Nel corso della giornata le precipitazioni nevose potrebbero portare tra i 50 e gli 80 cm di neve, possibili anche a 800 metri sui rilievi sia della provincia di Bolzano che di Trento.
In Alto Adige è stato chiuso per pericolo valanghe il passo Gardena. In quota le raffiche di vento soffiano anche a 100 km/h.

piemonte neve 1

Neve anche in gran parte delle Dolomiti venete: le piogge di ieri hanno lasciato il posto a precipitazioni nevose. Il manto bianco oscilla tra i 25 cm di Alleghe e Falcade, i 22 di Cortina e i 18 di Arabba.

Sulle Alpi del Nord del Piemonte è caduto quasi un metro di neve in 24 ore: a quote più basse si sono registrati fino a 100mm di pioggia, dopo due mesi di siccità.
Nella regione è in vigore l’allerta gialla nei bacini idrografici settentrionali, dal Biellese all’Ossola, con rischio valanghe al grado 4 (“forte”).
La rete di stazioni meteo Arpa (Agenzia regionale per la protezione ambientale) ha registrato 100 mm di pioggia a Mergozzo (Vco), 64 a Sambughetto Valstrona (Vco); 85 cm di neve fresca sul Monte Moro, sopra Macugnaga (Vco).
Scuole chiuse nelle valli Antigorio e Formazza (Vco).
Si registrano disagi in Valsesia, diverse le strade interrotte dagli alberi crollati: la sp10 nel Comune di Alto Sermenza, da Rimasco in direzione Rima, la sp124 in direzione Carcoforo e altre strade minori tra Mollia e Rimella.
La sp299 che conduce ad Alagna e’ percorribile con catene o pneumatici da neve.
Qualche disagio per le piogge nell’Alessandrino, dove si segnalano allagamenti.
Per pericolo valanghe la strada statale 659 “di Valle Antigorio e Val Formazza” è provvisoriamente chiusa al traffico nel comune di Formazza (VCO), dalla frazione Canza al confine di Stato, nel tratto compreso tra il km 36,400 e il km 41,700. La statale 33 “del Sempione” è chiusa al traffico all’altezza di Trasquera (VCO), al km 140, e fino al confine di Stato con la Svizzera per consentire l’intervento urgente di taglio di numerosi alberi pericolanti. Il tratto sarà riaperto non appena saranno ripristinate le necessarie condizioni di sicurezza per la circolazione. Infine, a causa di un disservizio della linea elettrica francese, il tunnel di Tenda, lungo la statale 20 “del Colle di Tenda e di Valle Roja”, in provincia di Cuneo, è temporaneamente chiuso al transito. La chiusura sarà attiva fino al ripristino della corrente elettrica, la cui assenza pregiudica le condizioni minime di sicurezza per il transito all’interno della galleria.

Nevica anche in provincia di Bergamo: l’alta valle Brembana si è imbiancata già nella serata di ieri. Nelle altre zone della Bergamasca, dal capoluogo alla pianura, si registra invece pioggia intensa.