Durante i freddi mesi invernali, le auto devono fare i conti con condizioni meteo difficili e pericolose. Tuttavia, solo perché si passa dall’inverno alla primavera, non significa che gli effetti del meteo invernale sui veicoli spariscano improvvisamente. Ecco allora i 4 aspetti principali di cui ogni automobilista dovrebbe essere a conoscenza quando arriva la primavera.
1. Pressione degli pneumatici
È noto che le temperature invernali influenzino la pressione degli pneumatici delle auto. Quando la temperatura scende, l’aria diventa più densa e questo determina una minore pressione delle gomme. Non è sicuro guidare in queste condizioni, quindi è meglio controllare la pressione degli pneumatici per assicurarsi che non succeda nulla al veicolo. Non è costoso acquistare un manometro della pressione degli pneumatici. Inoltre, questo strumento dura per anni e assiste nel controllo fai-da-te mensile della pressione.
2. Convergenza
In inverno, ci sono diverse cose che possono influenzare l’auto, provocando un disassamento. Guidare sulla neve, sul ghiaccio o sul fango, colpire un marciapiede o prendere una buca sono eventi che si possono verificare comunemente in inverno. Potrebbe sembrare che tutte queste situazioni non abbiano creato danni, ma tutte potrebbero aver disallineato l’auto. Questi danni passati inosservati possono influenzare notevolmente gomme e freni, mettendo l’auto e di conseguenza i suoi passeggeri in pericolo. Se notate che il volante non è dritto nonostante l’auto stia andando dritta, dovreste richiedere l’assistenza di un professionista per controllare la convergenza.
3. Tergicristalli
Rimuovere frequentemente neve e ghiaccio, oltre allo sporco e al sale impiegato sulle strade, mette a dura pressione la tenuta dei tergicristalli. Il loro continuo uso in inverno consuma le lame in gomma, rendendole inefficaci. Inoltre, i tergicristalli congelano sul parabrezza, il che contribuisce a strappare le lame di gomma. Arrivata la primavera, le lame, ormai usurate, potrebbero non essere più in grado di assistere gli automobilisti durante i rovesci di pioggia tipici dei mesi più caldi.
4. Climatizzatore
Quando si passa dalla dipendenza dai riscaldamenti a quella dal climatizzatore, scoprire che non arriva nessuna aria fredda potrebbe essere un duro colpo. Il climatizzatore dell’auto potrebbe aver sviluppato una perdita durante l’inverno che si manifesta poi nei mesi più caldi quando si fa affidamento all’aria fredda. Le guarnizioni di gomma del climatizzatore hanno un potenziale maggiore di asciugarsi e rompersi durante i mesi invernali. Quando si verificano tali rotture, il refrigerante, ossia il gas responsabile del raffreddamento dell’aria all’interno del veicolo, ha la possibilità di fuoriuscire. Nel corso dell’anno, l’umidità del climatizzatore agisce come lubrificante per le guarnizioni di gomma, il che le rende più inclini alla rottura in inverno.



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