Mobilità: “Più punti ricarica per incrementare l’elettrico”

Seconda giornata di BluE, il format dedicato alla mobilità sostenibile

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In Italia le immatricolazioni di nuove auto elettriche e ibride plug-in sono ancora sotto l’1% del totale del mercato automotive, mentre in altri Paesi europei come la Norvegia hanno superato il 50%: bisogna fare di più, poiché l’elettrificazione sarà un pilastro fondamentale della mobilità del futuro, soprattutto in ambito urbano, si tratta dunque di una rivoluzione che partirà dalle città”.
Così Sergio Solero, Presidente e Ceo di BMW Italia, è intervenuto a margine del panel “Presente o futuro? La rivoluzione elettrica sulla linea del nostro tempo” nella seconda giornata di BluE, il format dedicato alla mobilità sostenibile in corso nel mezzanino della fermata di Porta Venezia della linea 1 della metropolitana di Milano.
Alla domanda cosa manca all’Italia per eguagliare i Paesi più virtuosi nella mobilità green, Solero ha risposto che “serve fare sistema con le municipalità; aumentare i punti di ricarica che non devono essere solo pubblici ma anche privati come case o aziende, perché senza le infrastrutture il cliente ha paura ad avvicinarsi al mezzo elettrico perché teme una scarsa autonomia; e poi bisogna incentivare l’acquisto di questi mezzi non solo con contributi economici ma anche indotti, come ad esempio permettere l’accesso ai centri storici e ai parcheggi cittadini, solo così questa rivoluzione potrà essere abbracciata con maggiore forza e velocità”.