Mozambico in ginocchio per il ciclone Kenneth: la situazione è “peggiore del previsto”

"Kenneth" ha investito il Paese dopo il ciclone Idai, che il mese scorso aveva provocato la morte di oltre mille persone in Mozambico, Zimbabwe e Malawi

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In Mozambico il passaggio del ciclone Kenneth ha creato una situazione “peggiore di quanto si pensi“: lo spiega in una nota il portavoce dell’Ufficio delle Nazioni Unite per il coordinamento degli affari umanitari, Saviano Abreu, secondo cui si stima che circa 700 mila persone siano a rischio nella provincia settentrionale di Cabo Delgado.
Secondo Abreu, la situazione nelle città di Macomia e Quissanga è critica, mentre l’isola di Ibo affrontare onde alte fino a 4 metri.
Siamo molto preoccupati perché, secondo le previsioni, si prevedono forti piogge per i prossimi quattro giorni“, ha precisato Deborah Nguyen, portavoce del Programma alimentare mondiale. “Ci aspettiamo che le precipitazioni siano il doppio di quelle che hanno accompagnato il ciclone Idai“, ha aggiunto.
Secondo le ultime stime dell’ONU, è salito ad almeno 38 morti e 39 feriti il bilancio (ancora provvisorio) del passaggio del ciclone nel nord del Paese.
Il ciclone Kenneth ha raggiunto il Mozambico la scorsa settimana, generando inondazioni e danni alle infrastrutture, stimati dal Fondo Monetario Internazionale in circa 2 miliardi di dollari.
La calamità ha investito il Paese dopo il ciclone Idai, che il mese scorso aveva provocato la morte di oltre mille persone in Mozambico, Zimbabwe e Malawi.