Pasqua: anche in Abruzzo l’agriturismo è la star del Ponte

Coldiretti Abruzzo ricorda che sono 575 gli agriturismi in regione, di cui 397 fanno ristorazione

MeteoWeb

La vera star del ponte di Pasqua e Pasquetta è l’agriturismo: anche in Abruzzo si prevede un aumento di presenze del 15% rispetto allo scorso anno, spinto dalla voglia di stare all’aria aperta e alla ricerca del buon cibo: è quanto emerge da una stima di Coldiretti sulla base delle indicazioni di Campagna Amica dalle quali si evidenzia che si tratta di una tendenza favorita anche dal calendario di una “Pasqua alta”, in primavera avanzata con il risveglio della natura che riguarda piante, fiori e uccelli migratori, ma anche le attività agricole con i lavori di preparazione dei terreni e di semina. Alla base del successo dell’agriturismo c’è anche la possibilità di mangiare i piatti della cultura popolare locale, magari cucinati dagli agrichef, i cuochi contadini che utilizzano i prodotti da loro stessi coltivati in azienda. Per la Pasqua gli agriturismi rappresentano dunque l’alternativa più vicina alla cucina casalinga con la possibilità spesso di gustare ricette conservate da generazioni nelle campagne. Tra le ricette più gettonate ci sono quelle a base di carne di agnello che, soprattutto in Abruzzo, è un elemento immancabile nei menu dei 51% degli italiani secondo Coldiretti/Ixe’, dagli arrosticini alle costolette panate, dalla più tradizionale teglia al forno con patate agli gnocchi al sugo di castrato.

Coldiretti Abruzzo ricorda che sono 575 gli agriturismi in regione, di cui 397 fanno ristorazione per un totale di circa 14mila posti a sedere e 475 alloggio con 6.200 posti letto e 1.120 piazzole di sosta, secondo un’analisi Coldiretti su dati Istat.