Record in vista per le donne dello spazio: l’astronauta Christina Koch della NASA resterà un anno in orbita

Ben 3 missioni consecutive permetteranno all'astronauta Christina Koch della NASA di infrangere il record femminile di permanenza nello spazio

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Lo spazio no fa distinzione tra uomini e donne, ma stavolta è un traguardo tutto al femminile che si spera sia fonte d’ispirazione. E’ quello dell’astronauta Christina Koch della NASA che si appresta ad infrangere il record di maggior permaneza continuativa in orbita.

L’astronauta è stata assegnata a tre missioni consecutive a bordo della Stazione Spaziale Internazionale, per un totale di circa un anno consecutivo di permanenza nello spazio: quasi due mesi in più rispetto al precedente record detenuto dalla collega Peggy Whitson, che detiene anche il primato assoluto del maggior numero di passeggiate spaziali, una decina di giorni in più rispetto alla permanenza record di Scott Kelly. Considerando però l’insieme delle missioni alle quali ha partecipato complessivamente, Peggy Whitson ha al suo attivo 665 giorni 22 ore e 22 minuti trascorsi in orbita.

Questi lunghi tempi di permanenza nello spazio, come quelli che si prepara ad affrontare Christina Koch e come ha fatto Kelly, sono cruciali per studiare le reazioni dell’uomo alla lunga permanenza nello spazio, al fine di supportare future missioni su Luna e su Marte. “Gli astronauti dimostrano una straordinaria capacità di adattamento in risposta alla lunga esposizione ai voli spaziali“, ha rilevato Jennifer Fogarty, a capo del programma Human Research presso il Johnson Space Center della Nasa a Houston. La NASA sta cercando di mettere a punto le future missioni di esplorazione di Luna e Marte “sulla base di quanto abbiamo imparato con i voli di durata superiore ai 250 giorni“. Koch farà parte delle spedizioni, 59, 60 e 61, una delle quali avrà per protagonista Luca Parmitano dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA).