Richiami alimentari: frutta per bambini ritirata dagli scaffali per rischio chimico [MARCHIO E LOTTI]

Diversi preparati di frutta per bambini sono stati richiamati per rischio chimico: contengono "tracce di aflatossina"

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Diversi preparati di frutta per bambini sono stati richiamati per rischio chimico. Il marchio dei prodotti è Babylove; il motivo del richiamo, come segnalato dal Ministero della Salute, è indicato in “tracce di aflatossina“. Ecco nello specifico i prodotti e i lotti ritirati:

  • Purea di frutta a base di mela, fragola e banana con cereali integrali, prodotta da Trento Frutta, venduta in unità da 90 grammi, data di scadenza 16/10/2020 e 17/10/2020; in questo caso sono stati ritirati TUTTI I LOTTI del prodotto.
  • Winterwunder purea di mela e mango con succo di melagrana, prodotta da Trento Frutta, venduta in unità da 190 grammi, data di scadenza 15/10/2020; lotto di produzione ritirato: LA 288.
  • Preparazione di frutta con mela, fragola, lampone e mirtilli, prodotta da Trento Frutta, venduta in unità da 190 grammi, data di scadenza 16/10/2020; lotto di produzione ritirato: LA 289.
  • Preparazione di frutta a base di pesca, mela e maracuja, prodotta da Trento Frutta, venduta in unità da 190 grammi, data di scadenza 16/10/2020; lotto di produzione ritirato: LA 289.

Fonte: Ministero della Salute.

COSA SONO LE AFLATOSSINE?

Le aflatossine sono micotossine prodotte da due specie di Aspergillus, un fungo che si trova soprattutto in zone caratterizzate da clima caldo e umido. Poiché le aflatossine sono note per le loro proprietà genotossiche e cancerogene, l’esposizione del consumatore tramite gli alimenti deve essere mantenuta quanto più bassa possibile. Le aflatossine possono essere presenti in prodotti alimentari come arachidi, frutta a guscio, granoturco, riso, fichi e altra frutta secca, spezie, oli vegetali grezzi e semi di cacao, a seguito di contaminazioni fungine avvenute prima e dopo la raccolta. In natura esistono diversi tipi di aflatossine.

L’aflatossina B1 è la più diffusa nei prodotti alimentari ed è una delle più potenti in termini di genotossicità e cancerogenicità. È prodotta sia dall’Aspergillus flavus sia dall’Aspergillus parasiticus.

L’aflatossina M1 è uno dei principali metaboliti dell’aflatossina B1 nell’uomo e negli animali e può essere presente nel latte proveniente da animali nutriti con mangimi contaminati da aflatossina B1.