Rimini, PCUP lancia l’estate senza plastica: il bicchiere green e smart incontra gli imprenditori turistici

Pcup è il bicchiere in silicone con un chip incorporato ideato dai giovani imprenditori liguri Lorenzo Pisoni e Stefano Fraioli

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Si prepara un’estategreen” per la riviera romagnola, con le spiagge ripulite dai bicchieri di plastica usa e getta. Una spinta ecologica che può diventare anche conveniente grazie a Pcup, il bicchiere in silicone con un chip incorporato ideato dai giovani imprenditori liguri Lorenzo Pisoni e Stefano Fraioli, co-fondatori dell’omonima startup accelerata da Aquarium Ventures.

Pcup sarà protagonista dell’incontro “Plastic free drink on the beach” promosso da EcoArea Better Living a Cerasolo, in provincia di Rimini (via Rigardara 39) lunedì 29 aprile alle 18. Sono attesi decine di gestori di strutture turistiche della riviera adriatica interessati a soluzioni alternative alla plastica usa e getta.

Per gli esercenti romagnoli è già una sfida molto concreta: non solo l’Unione europea dal 2021 mette al bando la plastica monouso, ma l’ordinanza balneare del Comune di Rimini già prevede, per la stagione 2019, il divieto sulle spiagge «della vendita di bevande in bicchieri di plastica usa e getta e la distribuzione ai clienti di cannucce in plastica usa e getta». L’impatto, sul quinto comune in Italia per presenze turistiche (7,3 milioni nel 2017) è senza precedenti.

L’incontro sarà introdotto da Romano Ugolini, ideatore e presidente di EcoArea Better Living. Interverranno due assessori del comune di Rimini – Mattia Morolli, con le deleghe alla scuola e ai rapporti con il territorio, e Anna Montini, con le deleghe per ambiente, sviluppo sostenibile e startup – i founder di Pcup Lorenzo Pisoni e Stefano Fraioli, e Angelo Consoli, direttore dell’ufficio europeo di Jeremy Rifkin.

Pcup, che ha già venduto 10.000 bicchieri ed è stata scelta da partner come National Geographic, Marco Mengoni e Federazione Italiana Rugby, permette di trasformare la svolta ecologica in un business. Da un lato si risparmia in costi di pulizia e smaltimento (il bicchiere si lava oppure, con il sistema del vuoto a rendere e della cauzione, il cliente lo porta a casa). Dall’altro un chip incorporato nel fondo del bicchiere, connettendosi allo smartphone tramite una app, permette di attivare una serie di servizi, dai pagamenti digitali all’analisi dei dati di consumo e di vendita, fino alla gestione della community dei clienti attraverso contenuti esclusivi e push notification.

«Rimini sarà una spiaggia tra le prime in Italia a sposare la filosofia “Plastic free” – dichiara l’imprenditore Romano Ugolini, ideatore e presidente di EcoArea Better Living –. Ma è importante informare le strutture turistiche della Riviera sulle possibili soluzioni sostitutive. Il workshop del 29 Aprile in Ecoarea Better Living svolgerà proprio questa funzione». Le registrazioni sono aperte sul sito Ecoarea.eu.

«Alla base di Pcup non c’è solo un bicchiere – spiega Lorenzo Pisoni, founder e CEO di Pcup – ma un nuovo modello di business che fa guadagnare con l’ecologia. Il silicone dona al bicchiere flessibilità, in linea con le normative sulla sicurezza, e lo rende adatto a locali, discoteche ed eventi, come quelli che animano la riviera romagnola. Ma il valore aggiunto è dato dall’“anima” digitale che trasforma questo oggetto un device dell’Internet of Things: i clienti possono collegare chip e smartphone e pagare online saltando la fila alla cassa; i promotori possono raccogliere dati preziosi sulle abitudini di consumo. Ogni consumazione è conteggiata su uno schermo che mostra in tempo reale quanti bicchieri usa e getta (e quanta plastica) vengono risparmiati».

In questi giorni è in corso una campagna di equity crowdfunding sulla piattaforma CrowdFundMe: Pcup, in un mese, ha raccolto oltre 230 mila euro, superando di slancio nei primi giorni l’obiettivo minimo di 150 mila euro. Si può contribuire fino alla fine di maggio, ottenendo in cambio del contributo una piccola quota della società.