Storia, “Passato e Presente”: i ragazzi di Villa Emma

La storia de "I ragazzi di Villa Emma" raccontata dal professor Bruno Maida con Paolo Mieli nell’appuntamento con "Passato e Presente"

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Il 17 luglio 1942 un treno si ferma alla stazione di Nonantola, piccolo paese in provincia di Modena. Scendono 40 ragazzi, accompagnati da 9 adulti. Sono ebrei, tedeschi e austriaci in fuga dalle persecuzioni razziali naziste. Il Reich ha smembrato le loro famiglie, deportato e ucciso i loro genitori. Per scampare allo stesso destino, i fuggitivi cercano di raggiungere con ogni mezzo possibile la Palestina, da anni meta designata dell’emigrazione ebraica dall’Europa. Per oltre un anno saranno ospitati in una residenza di campagna, aiutati e protetti dalla comunità locale. È la storia de “I ragazzi di Villa Emma” raccontata dal professor Bruno Maida con Paolo Mieli nell’appuntamento con “Passato e Presente”, il programma di Rai Cultura in onda domenica 14 aprile alle 20.30 su Rai Storia.