Lo stress minaccia la salute del cuore: i traumi possono avere effetti fino ad un anno dopo

Il forte stress rischia di far sviluppare insufficienza cardiaca, blocchi circolatori, arresto cardiaco, infarto, specie prima dei 50 anni

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Traumi e stress eccessivi dovuti ad eventi come la morte di una persona cara possono causare un maggiore rischio per la salute del cuore (+64% in media), specie nell’anno successivo all’evento. Lo suggerisce una ricerca pubblicata sul British Medical Journal e condotta da Huan Song, dell’Università islandese di Reykjavik, e Karolinska Institutet, di Stoccolma. Lo studio ha preso in esame oltre 136 mila persone che hanno fatto esperienza di un evento stressante o traumatico e oltre 171 mila fratelli e sorelle del primo campione che, invece, non hanno sperimentato un trauma o una forte fonte di stress.

In baso a quanto emerso, chi è reduce da eventi traumatici (lutti, incidenti, violenze, diagnosi di gravi malattie etc) è maggiormente a rischio, nei 12 mesi successivi al forte stress, di sviluppare insufficienza cardiaca o andare incontro a blocchi circolatori (emboli o trombi), arresto cardiaco, infarto, specie prima dei 50 anni.

Sebbene non sia possibile stabilire l’esistenza di un nesso di causa ed effetto tra stress e rischi del cuore, secondo gli autori del lavoro, è necessario aumentare la consapevolezza dei medici sul possibile impatto sulla salute di un trauma o uno stress eccessivo.