Terremoto Filippine, i terrificanti momenti vissuti nelle piscine in cima ai grattacieli: panico tra i bambini [VIDEO]

Nuove terrificanti immagini del terremoto di magnitudo 6.3 che ha colpito le Filippine il 22 aprile: nelle piscine in cima ai grattacieli si sono formate onde che hanno mandato nel panico i presenti

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Hanno fatto il giro del mondo le immagini delle grandi quantità di acqua che scendevano giù dagli altissimi grattacieli di Manila, capitale delle Filippine, dopo il terremoto di magnitudo 6.3 che ha colpito il Paese nella giornata di lunedì 22 aprile. Il bilancio delle vittime è salito ad almeno 16 dopo il crollo di diversi edifici; decine i feriti.

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Dopo la forte scossa del 22 aprile, un’altra di magnitudo 6.4 ha colpito il centro del Paese il giorno dopo, provocando almeno 5 feriti. Attimi di puro terrore tra i residenti che hanno abbandonato di corsa gli edifici che hanno iniziato a tremare ed oscillare a causa del movimento del suolo.

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Ma ancora più inquietanti e terrificanti sono le immagini che vi proponiamo nei video in questo articolo, che riguardano il terremoto del 22 aprile. Se l’acqua delle piscine sui grattacieli di Manila è caduta giù per centinaia di metri sotto forma di grandi cascate vuol dire che l’acqua contenuta nelle piscine è stata agitata profondamente, fino a precipitare oltre i bordi degli edifici. Ecco allora il terribile momento in cui il terremoto ha colpito le Filippine, scatenando il panico in una piscina per bambini a causa delle formazione di grandi onde che hanno agitato i piccoli in acqua. (Continua oltre il video)

https://www.youtube.com/watch?v=wjZIBS8-WwY

La stima preliminare del Servizio Geosismico statunitense (USGS) indica che sono oltre 49 milioni le persone che sono state esposte in qualche modo al terremoto, con 14 milioni che hanno avvertito tremori moderati o di intensità maggiore. A Manila, metropoli in cui vivono 2 milioni di persone, migliaia di impiegati negli uffici sono corsi fuori dagli edifici nel panico, indossando caschi, mentre i residenti hanno abbandonato le loro case. Molti hanno descritto il movimento del suolo come “onde del mare” e le immagini delle piscine in cima ai grattacieli forniscono assolutamente una chiara immagine di questo.

2 terremoti hanno colpito le acque al largo delle province di Davao Oriental e Davao Occidental, a pochi minuti di distanza oggi, mercoledì 24 aprile. Il primo, di magnitudo 4.5, si è verificato a 374km a sud-ovest di Sarangani (Davao Occidental) ad una profondità di 270km, secondo Phivolcs, l’agenza di sismologia delle Filippine. 15 minuti dopo, un sisma di magnitudo 4.7 ha colpito 63km a nord-est di Baganga (Davao Oriental. Questi eventi non dovrebbero provocare scosse di assestamento o danni alle proprietà, secondo Phivolcs.

Le Filippine sono uno dei Paesi del mondo più soggetti a terremoti ed eruzioni vulcaniche, trovandosi sul cosiddetto “Anello di Fuoco” del Pacifico, un arco sismicamente attivo di vulcani e linee di faglia nel Pacifico.