Dalle uova al coniglio fino alle parate: le origini dei simboli e delle tradizioni della Pasqua

Gli elementi ormai considerati da tempo simboli della Pasqua sono molti, come le uova o il coniglio, ma le loro origini possono rivelarsi sorprendenti

I cristiani celebrano la Pasqua per commemorare la Resurrezione di Cristo e i festeggiamenti nel mondo variano da cultura a cultura, andando dai più tradizionali a quelli più strani e fantasiosi, ispirati da miti e leggende. Alcuni aspetti delle celebrazioni moderne, tuttavia, sono precedenti al Cristianesimo.

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Secondo Beda il Venerabile, monaco cristiano e storico inglese, la Pasqua deve il suo nome a “Eostre“, dea anglosassone della primavera. Un mese corrispondente ad aprile è stato rinominato “Eostremonat” o “mese di Eostre”, venendo applicato alla festività cristiana che solitamente avviene proprio in questo periodo. Prima di questo, la festività era chiamata “Passover” (Pasqua ebraica) e il nome persiste ancora oggi nella maggior parte delle lingue non inglesi. Sulla base della somiglianza dei nomi, alcuni collegano Eostre a Ishtar, dea dell’amore e della fertilità dei Babilonesi e degli Assiri, ma non ci sono prove solide di questo. È probabile che intorno al II secolo d.C.., i missionari cristiani che cercavano di convertire le tribù del Nord Europa abbiano notato che la festività cristiana che commemorava la resurrezione di Gesù coincideva più o meno con le celebrazioni della primavera dei Teutonici, che sottolineava il trionfo della vita sulla morte. La Pasqua cristiana ha poi gradualmente assorbito i simboli tradizionali.

Uova di Pasqua

Nell’Europa medievale, le uova erano vietate durante la Quaresima. Le uova deposte in quel periodo erano spesso bollite o conservate in altri modi, diventando un elemento fondamentale del pranzo di Pasqua, oltre che un un dono per i bambini. Inoltre, nel corso dei secoli, le uova sono state viste come simbolo di fertilità e nuova vita. Si ritiene che sia questa la ragione per la quale molte culture antiche, inclusi gli antichi Egizi, i Persiani e i Romani, utilizzassero le uova durante le festività della primavera. Molte pratiche e tradizioni hanno preso forma intorno alle uova di Pasqua. Quella di colorare le uova è ormai un’arte consolidata e le uova sono spesso tinte e decorate. Sono utilizzate anche in vari giochi: i genitori nascondono le uova ai bambini che devono così cercarle, i bambini fanno rotolare uova giù per le colline, e molto altro ancora. Queste pratiche vivono ancora oggi nella caccia alle uova e nel cosiddetto “egg roll”. L’egg roll più famoso si svolge ogni anno nel giardino della Casa Bianca.

Tradizioni differenti

I cristiani ortodossi del Medio Oriente e della Grecia dipingevano le uova di rosso vivo per simboleggiare il sangue di Cristo. In Armenia, uova cave (create bucando il guscio con un ago e svuotando il contenuto) erano decorate con immagini di Cristo, della Vergine Maria e di altre figure religiose.  I tedeschi donavano uova verdi il Giovedì Santo e appendevano uova cave agli alberi. Gli Austriaci ponevano minuscole piante intorno alle uova e poi li bollivano. Quando venivano rimosse le piante, si creavano motivi bianchi.

Creazioni artistiche

Le più elaborate tradizioni sulle uova pasquali sembrano essere emerse nell’Est Europa. In Polonia ed Ucraina, le uova erano spesso dipinte in oro e argento. Le uova Pysanky erano create applicando delicatamente della cera secondo precisi motivi sulle uova. L’uovo era poi tinto e la cera veniva riapplicata per preservare il colore e l’uovo veniva bollito ancora. Il risultato era un uovo multi-color o con particolari motivi disegnati.

Il coniglio pasquale

Lepri e conigli sono da molto tempo simboli di fertilità. L’inclusione della lepre nelle tradizioni pasquali sembra essere nata in Germania, dove si raccontava di una “lepre pasquale” che lasciava della uova in modo che le trovassero i bambini. Gli immigrati tedeschi in America, soprattutto in Pennsylvania, hanno portato la tradizione con loro, diffondendola ad un pubblico più ampio. Cucinavano anche torte per Pasqua a forma di lepri e potrebbero essere stati i pionieri della pratica dei conigli e delle uova di cioccolato.

Biglietti di Pasqua

I biglietti di Pasqua sono arrivati nell’Inghilterra vittoriana, quando un cartolaio aggiunse un augurio al disegno di un coniglio. Secondo American Greetings, la Pasqua è ora la quarta festività più popolare per inviare biglietti, dopo Natale, San Valentino e Festa della Mamma.

Parate pasquali

Dopo il loro battesimo, i primi cristiani indossavano indumenti bianchi fino alla settimana della Pasqua per indicare le loro nuove vite. Coloro che erano già stati battezzati indossavano nuovi indumenti per simboleggiare la condivisione di una nuova vita con Cristo. Nell’Europa medievale, i fedeli seguivano una processione dopo la Messa di Pasqua, guidata da un crocifisso o dal cero pasquale. Oggi queste processioni persistono come parate pasquali.