Usa, cambiamenti climatici: la commissione “negazionista” messa in discussione dagli stessi componenti delle Forze armate

Le agenzie scientifiche federali si rifiutano di partecipare alla commissione "negazionista" della Casa Bianca tesa a mettere in dubbio le responsabilità degli idrocarburi per i cambiamenti climatici

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Si preannuncia burrascosa la riunione della commissione che si svolgerà alla Casa Bianca di Washington. Partita da un’iniziativa programmata da mesi e tesa a mettere in dubbio le responsabilità degli idrocarburi per i cambiamenti climatici. Infatti già diverse agenzie scientifiche federali si rifiutano di partecipare a commissione “negazionista” della Casa Bianca.

Ma nei giorni scorsi non soltanto rifiuti, in quanto quattro alti ufficiali delle Forze armate Usa hanno testimoniato al Congresso affermando di continuare a considerare i cambiamenti un’importante minaccia alla Sicurezza. Durante la sua audizione alla commissione Difesa del Senato, il capo di stato maggiore dell’Aeronautica, il generale David Goldfe, ha citato la guerra in Siria come esempio di come i clima sia un elemento destabilizzante a livello politico e di sicurezza.

Molti forse non ricordano che cosa abbia causato il conflitto in Siria, è iniziato per 10 anni di siccità“, ha dichiarato. Inoltre anche il generale Curtis Scaparrotti, precedentemente Comandante Supremo delle forze NATO, ha riferito di credere che i cambiamenti climatici siano una minaccia alla sicurezza e “fattori determinati di potenziali conflitti“.

Oltre alle agenzie che hanno informato la National Security Council dell’intenzione di non partecipare all’iniziativa, ve ne sono alcune come la NASA e la National Oceanic and Atmospheric Administration che hanno detto di non essere neanche state contattate.