Vaccini: per il ministro Grillo “presidio di prevenzione primaria, ma crediamo in una modalità di raccomandazione”

L'interverto del ministro della Salute Giulia Grillo: accento sulla copertura delle vaccinazioni inserite in un percorso di raccomandazione, un obbligo solo in casi d'emergenza

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Il ministro della Salute Giulia Grillo, intervenuta questa mattina alla trasmissione Coffee Break su La7 ha voluto sottolineare i punti cardine del percorso del governo sui vaccini, un cammino di raccomandazione non di obbligo.

I vaccini per noi sono un presidio di prevenzione primaria. Ma vogliamo superare il decreto Lorenzin perché noi crediamo molto di più nella modalità della raccomandazione. Pensiamo, infatti, che l’obbligo sia necessario in casi di emergenza sanitaria o in importanti cali della copertura vaccinale“, ha spiegato la Grillo.

In questo momento, ha aggiunto, “alla Camera c’è una proposta di legge in linea con quanto abbiamo detto in campagna elettorale, sia noi che la Lega, che tenderà a superare il decreto Lorenzin con l’obiettivo di avere il 95% delle coperture vaccinali. Dall’altra parte poi sto lavorando, come Governo, per l’eradicazione del morbillo“.

All’interno di tutto questo c’è “una dialettica parlamentare, in cui ognuno esprime le proprie posizioni, che trovano espressione negli emendamenti“. Questi ultimi “si possono ritirare, ci possono essere pareri diversi. Si vedrà“, ha concluso.