AIE: il declino del nucleare mette a rischio la sicurezza energetica e gli obiettivi climatici

"Senza un importante contributo del nucleare, la transizione energetica globale sarà molto più difficile"

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Secondo il nuovo rapporto “Nuclear Power in a Clean Energy System” dell’Agenzia internazionale dell’energia, il declino del nucleare metterebbe a rischio la sicurezza energetica e gli obiettivi climatici: il report ha rilevato che la capacità di energia nucleare nelle economie avanzate potrebbe diminuire drasticamente, rendendo la transizione energetica globale più difficile e più costosa. Con l’energia nucleare di fronte a un futuro incerto in molti Paesi, il mondo rischia un forte calo del suo utilizzo nelle economie avanzate che, secondo il rapporto, potrebbe portare a miliardi di tonnellate di emissioni di carbonio aggiuntive.
Il nucleare è oggi la seconda fonte di energia a basse emissioni di carbonio al mondo, che rappresenta il 10% della produzione globale di elettricità. Per le economie avanzate (tra cui USA e UE) il nucleare è stata la maggiore fonte di energia elettrica a basse emissioni di carbonio per oltre 30 anni e lo è ancora oggi.

Senza un importante contributo del nucleare, la transizione energetica globale sarà molto più difficile. Oltre alle energie rinnovabili, all’efficienza energetica e ad altre tecnologie innovative, il nucleare può dare un contributo significativo al raggiungimento degli obiettivi energetici sostenibili e al miglioramento della sicurezza energetica. Ma se non verranno superate le barriere che si trova ad affrontare, il suo ruolo sarà presto in forte declino in tutto il mondo, in particolare negli Stati Uniti, in Europa e in Giappone,” spiega Fatih Birol, direttore esecutivo dell’Agenzia.

Se altre fonti a basse emissioni di carbonio, in particolare l’energia eolica e solare fotovoltaica, vogliono colmare la carenza di energia nucleare – si spiega nel rapporto – la loro diffusione dovrebbe accelerare ad un livello senza precedenti. Negli ultimi 20 anni, la capacità di produzione di energia eolica e solare fotovoltaica è aumentata di circa 580 gigawatt nelle economie avanzate: ebbene, nel corso dei prossimi 20 anni, si dovrebbe aggiungere quasi 5 volte tale quantità.