In Piemonte la Collina delle Orchidee i “Sacri Monti” Unesco, il “Sentiero delle Bore” sulla civiltà del legno. L’Isola di “Sant’Antonio” , i marmi del Barocco Piemontese.
“E’ un piccolo gioiello tra le Alpi, dove arte, fede, storia e natura si incontrano.
Si tratta del sito dei “Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia” dal 2003 iscritto nel Patrimonio Mondiale dell’Umanità (Unesco). Lo vedremo con le Guide Ambientali Escursionistiche. Nel cuore del Parco Nazionale della Val Grande c’è un facile sentiero ad anello adatto a tutti, esattamente nella bella Pineta di S.M. Maggiore. È “Il Sentiero delle Bore” dedicato alla civiltà del legno e che permetterà, con l’osservazione della varietà delle specie di conifere presenti sul territorio, di approfondire gli aspetti legati allo sfruttamento del bosco e alla storia delle popolazioni montane; cenni sulla tecnica della resinazione e della costruzione di una carbonaia. Ma anche in Piemonte c’è un Isola e si chiama “Isola di Sant’Antonio”. Faremo birdwatching. Grazie ai capanni presenti e a un Osservatorio Naturalistico – ha affermato Davide Galli – si scoprirà la vita nei due laghi presenti nell’area, svelando le curiosità degli uccelli che li popolano, in un viaggio di scoperta davvero emozionante! Scopriremo e conosceremo i marmi del Barocco Piemontese a Fabrosa Soprana. Una passeggiata naturalistica alla scoperta degli antichi siti di estrazione dei marmi policromi utilizzati già dal ‘600 per il Barocco Piemontese. Le Giornate Nazionali delle Guide Ambientali Escursionistiche offriranno la grande opportunità di un’insolita salita da Balme al Pian della Mussa tra altare celtico, residenze di villeggiature estive di inizio novecento e fioritura delle peonie; una salita tra storia leggenda e natura. In Piemonte c’è un’intera collina di Orchidee. Per raggiungerla si potrà passeggiare su di un’antica strada, partendo dal primo nucleo abitativo di Pratolungo. Poi si raggiungerà l’antico borgo di Gavi con il suo Forte (aperto tutta la giornata). La natura delle colline ricche di orchidee spontanee si fonderà con la storia e la vocazione vitivinicola del territorio. Saremo sulla Collina delle Orchidee”.
Il 26 Maggio sul Monte Rosa
“Anche il Monte Rosa parteciperà alle Giornate Nazionali delle Guide Ambientali Escursionistiche. Un Monte Rosa come mai visto. Cammineremo tra faggi, rododendri e rocce molto speciali – ha continuato Galli – che milioni di anni fa si trovavano nelle parti più profonde di un supervulcano, lungo un percorso che si affaccia sulla Val Sesia e il massiccio del Monte Rosa. Per la sua importanza geologica l’area fa parte del Geoparco UNESCO Sesia Val Grande”.
Piemonte
Sabato 1 Giugno al Sacro Monte
Programma: Piccolo gioiello tra le Alpi, dove arte, fede, storia e natura si incontrano.
Il sito “Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia” dal 2003 è stato iscritto nel Patrimonio Mondiale dell’Umanità (Unesco).
Aperitivo con il Parco – Venerdì 24 Maggio
Programma: facile giro ad anello adatto a tutti, nella bella Pineta di S.M.Maggiore, percorrendo “Il Sentiero delle Bore”. Il percorso natura del Parco Nazionale Val Grande è dedicato alla civiltà del legno e permette, con l’osservazione della varietà delle specie di conifere presenti sul territorio, di approfondire gli aspetti legati allo sfruttamento del bosco e alla storia delle popolazioni montane; cenni sulla tecnica della resinazione e della costruzione di una carbonaia.
Sabato 25 maggio – BIRDWATCHING
Programma: Grazie ai capanni presenti e a un Osservatorio Naturalistico si scoprirà la vita nei due laghi presenti nell’area, svelando le curiosità degli uccelli che li popolano, in un viaggio di scoperta davvero emozionante!
I MARMI DEL BAROCCO PIEMONTESE – DOMENICA 2 GIUGNO
Programma: passeggiata naturalistica alla scoperta degli antichi siti di estrazione dei marmi policromi utilizzati già dal ‘600 per il Barocco Piemontese.
DOMENICA 2 GIUGNO – INSOLITA SALITA AL PIAN DELLA MUSSA
Programma: insolita salita da Balme al Pian della Mussa tra altare celtico, residenze di villeggiature estive di inizio novecento e fioritura delle peonie; una salita tra storia leggenda e natura.
IL MONTE ROSA – DOMENICA 26 maggio
Programma: cammineremo tra faggi, rododendri e rocce molto speciali, che milioni di anni fa si trovavano nelle parti più profonde di un supervulcano, lungo un percorso che si affaccia sulla Val Sesia e il massiccio del Monte Rosa. Per la sua importanza geologica l’area fa parte del Geoparco UNESCO Sesia Val Grande.
SABATO 25 MAGGIO – LA COLLINA DELLE ORCHIDEE
Programma: passeggiata su di un’antica strada, partendo dal primo nucleo abitativo di Pratolungo per raggiungere l’antico borgo di Gavi con il suo Forte (aperto tutta la giornata). La natura delle colline ricche di orchidee spontanee si fonde con la storia e la vocazione vitivinicola del territorio.
