Astronomia, Hubble osserva la “distruzione creativa” generata dalla collisione di due galassie

A circa 30 milioni di anni luce di distanza nella costellazione dei Cani da Caccia, lo strano risultato di due "galassie interattive" ha prodotto un nuovo ingresso nell’Atlante delle galassie peculiari

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Il telescopio spaziale Hubble di NASA/ESA ha rivolto il suo sguardo verso la galassia irregolare NGC 4485, che è stata coinvolta in una spettacolare interazione gravitazionale con la sua vicina galattica, la più grande NGC 4490 (in basso a destra ma fuori dall’immagine che vedete in alto). A circa 30 milioni di anni luce di distanza nella costellazione dei Cani da Caccia, lo strano risultato di queste galassie interattive ha prodotto un nuovo ingresso nell’Atlante delle galassie peculiari: Arp 269.

Avendo già compiuto il loro approccio più ravvicinato, NGC 4485 e NGC 4490 si stanno ora allontanando l’una dall’altra, ampiamente alterate rispetto ai loro stati originali. Ancora impegnate in una danza distruttiva e allo stesso tempo creativa, la forza gravitazionale tra di loro continua a deformarle entrambe in modo radicale, mentre allo stesso tempo crea le condizioni per enormi regioni di intensa formazione stellare.

Le galassie NGC 4485 e NGC 4490. Credit: NASA, ESA, Digitized Sky Survey 2 (Acknowledgement: Davide De Martin)

Questo “braccio di ferro” galattico ha creato un flusso di materiale lungo circa 25.000 anni luce che collega le due galassie. Il flusso è costituito da nodi luminosi ed enormi sacche di regioni gassose, così come gigantesche regioni di formazione stellare in cui nascono stelle blu giovani e massive. Di vita breve, tuttavia, queste stelle esauriscono velocemente il loro “carburante” e le loro vite terminano in drammatiche esplosioni. Anche se un simile evento sembra essere puramente distruttivo, arricchisce l’ambiente cosmico di elementi più pesanti e fornisce nuovo materiale per la formazione di una nuova generazione di stelle.

Due regioni molto diverse sono ora visibili in NGC 4485: sulla sinistra ci sono accenni della precedente struttura a spirale della galassia, che una volta seguiva una “normale” evoluzione galattica, mentre la parte destra dell’immagine svela una porzione della galassia strappata verso la sua vicina più grande, esplodendo con stelle blu e calde e flussi di polvere e gas. L’immagine che vedete in alto nell’articolo è stata catturata dalla Wild Field Camera 3 di Hubble e aggiunge luce attraverso due nuovi filtri rispetto ad un’immagine rilasciata nel 2014. I nuovi dati forniscono ulteriori informazioni sul complesso e misterioso campo dell’evoluzione galattica.