Codici sconto: la nuova frontiera del risparmio grazie a Piucodicisconto.com

Secondo una recente ricerca promossa da PiuCodiciSconto, nel 2018 sono stati oltre 6 milioni gli italiani che hanno utilizzato in rete i buoni acquisto

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In principio erano gli Stati Uniti con la coupon mania e le trasmissioni che mostravano come fosse possibile fare la spesa a costo zero (o quasi).

In seguito la passione per i codici sconto è atterrata anche in Italia. Secondo una recente ricerca promossa da PiuCodiciSconto, nel 2018 sono stati oltre 6 milioni gli italiani che hanno utilizzato in rete i buoni acquisto. Una cifra impressionante se si considera che nel 2017 il totale era fermo sui 4 milioni. Roma e Milano le città più agguerrite, seguite da Napoli e Torino.

Il sito Piucodicisconto.com è nato nel 2013 sulla base di questo trend. Un’intuizione fortunata quella dei suoi fondatori, Alberto Reghelin, Davide Baù e Andrea Boffo, che li ha portati in breve tempo a scalare la hall of fame di un settore di mercato sul quale ormai scommettono tutte le aziende. Basti pensare a fenomeni come il Black Friday o il Cyber Monday che hanno il potere di catalizzare gli acquisti in un periodo dell’anno notoriamente magro per negozi fisici e online. Questi due eventi sono riusciti nel chiaro intento di animare il settore vendite prima di Natale. E lo hanno reso possibile anche grazie alla presenza di coupon e codici sconto che hanno permesso al consumatore di risparmiare cifre anche abbastanza notevoli.

La nascita del portale Piucodicisconto ha permesso di colmare un vuoto nel mercato italiano.  I siti sui quali era possibile trovare i coupon erano poco chiari, scarsamente intuitivi e soprattutto spesso proponevano buoni non verificati, sbagliati oppure scaduti. L’esperienza del consumatore medio quindi era abbastanza limitata ma soprattutto insoddisfacente. Correre ai ripari e offrire agli italiani un valido supporto era un’opportunità da prendere al volo. Il portale ha interpretato correttamente il trend del mercato proponendo un sito facilmente fruibile, grazie anche all’estensione del browser o all’ “email alert” che permettono di essere sempre informati sulle novità del sito.

Secondo un recente sondaggio del sito statunitense RetailmeNot, ogni persona dedica in media 2 ore alla settimana alla ricerca di coupon online. Le abitudini di acquisto erano cambiate già da un pezzo. Le spese inconsapevoli e folli dei decenni passati hanno lasciato il posto ad acquisti più oculati e a una maggiore attenzione ai prezzi. In questa ottica il coupon diventa un mezzo capace di influenzare il consumatore portandolo a preferire una marca piuttosto che un’altra soltanto in base alla presenza di un buono sconto.

Eppure, secondo Reghelin Alberto, CEO di Piucodicisconto, siamo solo agli inizi e, soprattutto in Italia, la strada da percorrere è ancora lunga. Il bel Paese infatti mostra ancora una certa diffidenza nei confronti dei coupon, soprattutto tra i consumatori più adulti. I maggiori acquirenti si collocano nella fascia che va dai 25 ai 34 anni, sono giovani, aperti alle novità. Occorre mettere in campo una precisa strategia di vendita che permetta di arrivare a chi ancora non ama il mondo dei buoni. Questa è la sfida alla quale sono chiamate le aziende nel 2019 e negli anni a venire. Del resto il trend parla chiaro: secondo lo studio condotto da Piucodicisconto, la presenza di un coupon aumenta di 6 volte le vendite di un qualsiasi marchio. E questa è un’opportunità da prendere al volo.

Ma cosa sono in concreto questi codici sconto e come si applicano? Un coupon è composto da un codice alfanumerico che, una volta prelevato dal portale, deve essere inserito nell’apposita casella presente all’interno dei carrelli degli store online. Su Piucodicisconto, ad esempio, gli oltre mille negozi presenti offrono al consumatore diverse tipologie di sconto. Le più frequenti sono:

  • Spese di spedizione gratuite
  • Omaggio all’acquisto
  • Una percentuale variabile di sconto sulla merce acquistata

In conclusione, Piucodicisconto si pone come uno degli intermediari più affidabili ed efficienti nel rapporto tra aziende e consumatori finali.