Condannato per eccesso di velocità: “Sono posseduto da Schumacher, non è colpa mia”

Un sedicente sciamano di origini africane si è difeso in tribunale dicendo di essere posseduto dallo spirito di Michael Schumacher, che lo fa guidare come un pazzo senza poterci fare nulla: la surreale udienza in un tribunale francese

MeteoWeb

Udienze surreali nel tribunale di Perpignan, in Francia. Un sedicente santone di origini africane è stato condannato per eccesso di velocità a Banyuls-sur-Mer, nei Pirenei orientali. Rientrava a grande velocità dopo essere andato a comprare della cannabis “per uso personale”. In tribunale, ha spiegato il suo eccesso di velocità dicendo di essere “posseduto dallo spirito di Schumacher”: “A volte, sono posseduto da alcune personalità, come il pilota di Formula 1 Michael Schumacher che mi obbliga a guidare. Quindi guido come un pazzo ma non è colpa mia. Sapevo che c’erano i doganieri ma è stato più forte di me. Sono uno sciamano conosciuto in Svizzera. Arrivo a fare degli eventi. La Coppa del Mondo, sono io che l’ho dedicata alla Francia. Gli spiriti mi hanno detto che Marine Le Pen avrebbe vinto alle Europee e che diventerà il prossimo Presidente di Francia. Ma io non faccio più quello che voglio. Sono loro che decidono”.

Secondo l’Independant, il presidente del tribunale avrebbe ironizzato: “La disintossicazione la lascerà dunque senza lavoro”. E l’uomo, 47 anni, avrebbe risposto: “Sono andato da uno psicologo ma io ho un’altra dimensione che lui non riesce a comprendere”. Alla fine, è stato condannato ad 8 mesi di prigione con la condizionale.