Energia: al via il Cluster nazionale per smart grid e solare a concentrazione

Il Cluster "Energia" è uno dei 12 lanciati in Italia dal 2012 a presidio di ambiti tecnologici prioritari sui quali il Governo intende concentrare gli sforzi di politica di ricerca industriale
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Prende il via a livello operativo il Cluster Tecnologico NazionaleEnergia” che riunisce 72 realtà del mondo delle imprese, dell’università, della ricerca e degli enti territoriali, con l’obiettivo di generare opportunità di sviluppo tecnologico per il sistema energetico nazionale. Il Consiglio Direttivo è composto da Eni, Enel con e-distribuzione, General Electric-Nuovo Pignone, Terna, CNR, RSE, EnSiEL, Lombardy Energy Cleantech Cluster ed ENEA – che lo presiede con l’ing. Gian Piero Celata, direttore del dipartimento Tecnologie energetiche – mentre coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico è l’ing. Giorgio Graditi, responsabile della divisione Solare Termico, Termodinamico e Smart Network dell’ENEA.

Gli organi statutari sono stati approvati dall’Assemblea riunita oggi a Roma presso la sede ENEA; inoltre, il Cluster ha ottenuto il riconoscimento del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca (MIUR) e il supporto di 15 Regioni e della Provincia Autonoma di Trento.

I primi due progetti-pilota approvati e finanziati con circa 2 milioni di euro complessivi riguardano lo sviluppo di tecnologie per smart grid e accumulo energetico da un lato e la produzione di energia elettrica e termica da solare a concentrazione dall’altro.

Si tratta di un risultato molto positivo perché nel Cluster ricerca pubblica e privata possono lavorare fianco a fianco, in stretta sinergia e con l’obiettivo comune di fare dell’innovazione tecnologica una leva strategica per ridurre i costi e accrescere la competitività delle nostre imprese, a cominciare dalle PMI che soffrono di un elevato divario sui prezzi dell’energia con il resto Europa”, afferma il presidente dell’ENEA Federico Testa che sottolinea anche l’importanza di “rafforzare la collaborazione e il coordinamento tra imprese di settore, incluso l’indotto, le università e il mondo della ricerca per favorire lo sviluppo di una filiera nazionale dell’innovazione tecnologica”.

Uno degli obiettivi prioritari è di realizzare progetti pilota su tutte le tematiche dell’innovazione nel campo dell’energia su scala metropolitana/regionale, sostenere la ricerca scientifica e tecnologica e consolidare le infrastrutture della ricerca e del trasferimento tecnologico per rispondere al meglio alle necessità e aspettative delle filiere produttive nazionali”, aggiunge Gian Piero Celata, presidente del Cluster e direttore del dipartimento Tecnologie energetiche dell’ENEA.

La finalità ultima è di ricercare, sviluppare e maturare la prossima generazione di tecnologie, prodotti e servizi innovativi per l’energia a supporto del processo di decarbonizzazione del sistema energetico, riducendone i costi ed incrementandone sicurezza e resilienza. Il miglioramento delle infrastrutture e dei servizi energetici per la comunità rappresentano una priorità, nonché una opportunità di sviluppo sostenibile e crescita economica” commenta Giorgio Graditi, coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico del Cluster e responsabile della divisione Solare Termico, Termodinamico e Smart Network dell’ENEA.

Il Cluster “Energia” è uno dei dodici lanciati in Italia dal 2012 a presidio di ambiti tecnologici prioritari sui quali il Governo intende concentrare gli sforzi di politica di ricerca industriale. Gli altri Cluster Tecnologici Nazionali (CTN) sono: Aerospazio; Agrifood; Chimica verde; Fabbrica intelligente; Mezzi e sistemi per la mobilità di superficie terrestre e marina; Scienze della Vita; Tecnologie per gli ambienti di vita; Tecnologie per le Smart Communities; Tecnologie per il Patrimonio Culturale; Design, creatività e Made in Italy; Economia del Mare.

I CTN sono reti aperte e inclusive formate dai principali soggetti pubblici e privati che operano sul territorio nazionale nella ricerca industriale, nella formazione e nel trasferimento tecnologico: imprese, università, istituzioni pubbliche e private di ricerca, incubatori di start-up e altri soggetti attivi nel campo dell’innovazione. Ciascuna aggregazione è focalizzata su uno specifico ambito tecnologico e applicativo ritenuto strategico per il nostro Paese, di cui rappresenta l’interlocutore più autorevole per competenze, conoscenze, strutture, reti e potenzialità.

Elenco dei 72 soci del Cluster Energia (in ordine alfabetico):

Alma Mater Studiorum ? Università di Bologna
AREA Science Park
Associazione Cluster Energia Basilicata
ASTER S. Cons. p.A.
Centro Studi di Economia e Tecnica dell’Energia Giorgio Levi Cases – Università degli Studi di Padova
CINFAI – Consorzio Interuniversitario Nazionale per la Fisica delle Atmosfere e delle Idrosfere
CINIGeo
CIRPS ? Centro Interuniversitario di Ricerca per lo Sviluppo Sostenibile
CNR DIITET ? Dipartimento Ingegneria, ICT e Tecnologie per l’Energia e i Trasporti
Consorzio Coverfil (CONfindustria VERona per le FILiere) – Rete Innovativa Veneto Clima ed Energia
Consorzio Ecodomus – Edilizia sostenibile, risparmio energetico e tecnologie alimentate dalle fonti rinnovabili
Consorzio Interuniversitario di Ricerca Me.S.E.
Consorzio T.R.E
Consorzio TRAIN
CoSviG Scrl – Consorzio per lo Sviluppo delle Aree Geotermiche
CRS4
CSGI – Consorzio Interuniversitario per lo Sviluppo dei Sistemi a Grande Interfase
CSI ? Consorzio per lo Sviluppo Industriale
DEVAL SPA A.S.U.
Dipartimento di Ingegneria Industriale e Scienze matematiche (DIISM) – Università Politecnica delle Marche
Distretto Tecnologico Nazionale sull’Energia Scarl
Distretto Tecnologico Sicilia Micro e Nano Sistemi Scarl
e?distribuzione SpA – Gruppo Enel
ENEA, Agenzia per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile
Eni SpA
EnSiEL – Consorzio Interuniversitario Nazionale per Energia e Sistemi Elettrici (rappresentanze territoriali)
Environment Park
Gala Power Srl
HIT ? HUB Innovazione Trentino Scarl
INRETE Distribuzione Energia SpA
Iren SpA
Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale ? OGS
Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica (INRiM)
Libera Università degli Studi di Enna “Kore”
Lombardy Energy Cleantech Cluster (LE2C)
Meridionale Impianti SpA
Nuovo Pignone Tecnologie Srl
Politecnico di Bari
Politecnico di Milano
Politecnico di Torino ? Dipartimento Energia “Galileo Ferraris”
Ricerca sul Sistema Energetico ? RSE SpA
Sapienza Università di Roma
Sardegna Ricerche
SET Distribuzione SpA
Smart Power System Scarl
Società Chimica Italiana – Gruppo Interdivisionale di Chimica per le Energie Rinnovabili (EnerCHEM)
Sotacarbo – Società Tecnologie Avanzate Low Carbon SpA
Terna SpA ? Rete Elettrica Nazionale
TURBOALGOR Srl
Università degli Studi della Basilicata
Università degli Studi di Bari ? Dipartimento di Chimica
Università degli Studi di Bergamo
Università degli Studi di Cagliari
Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale
Università degli Studi di Catania
Università degli Studi di Firenze
Università degli Studi di Genova
Università degli Studi di Messina
Università degli Studi di Milano?Bicocca
Università degli Studi di Napoli Federico II
Università degli Studi di Padova
Università degli Studi di Palermo
Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”
Università degli Studi di Salerno
Università degli Studi di Siena
Università degli Studi di Torino
Università degli Studi di Trieste
Università degli Studi di Udine
Università degli Studi Roma Tre
Università degli Studi Suor Orsola Benincasa
Università della Calabria
Università di Perugia

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