“Mi sono fatto carico della battaglia a favore del vaping e sono contento di aver ottenuto un sistema fiscale che ha salvato migliaia di posti di lavoro, centinaia di aziende, migliaia di negozi“: lo ha dichiarato il vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini a Vapitaly, la fiera internazionale del vaping di Verona, innanzi ad una platea di imprenditori del settore e di appassionati. “Non fumo nulla e non svapo nulla però fumare fa male e, quindi, la mia battaglia è una questione di salute, è una questione di futuro, è una questione di rispetto e di lavoro. Per me era un punto d’onore essere qui e ribadire vicinanza concreta a questo comparto“. “E un settore giovane, pulito, sano. E’ un settore in crescita, italiano, che porta investimenti in Italia, 2mila e più negozi molti gestiti da giovani. Grazie al vaping si risparmia in salute e quindi fa bene anche allo Stato, cosa non trascurabile. Quindi sono orgoglioso di avere rilanciato quello che era un comparto che qualcuno aveva azzoppato non per malafede ma per ignoranza. E quindi, sarò qui anche il prossimo anno con un numero maggiore di aziende e un fatturato ancora migliore del comparto“.
