Nelle ultime settimane, l’invasione delle cavallette del deserto si è intensificata nelle tradizionali aree riproduttive dell’Iran e dell’Arabia Saudita, secondo l’ultimo aggiornamento sulla situazione da parte dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l‘agricoltura (FAO), che riportiamo in questo articolo. In Arabia Saudita, la riproduzione è iniziata nell’interno del Paese. I team di terra e d’aria hanno trattato oltre 27.000 ettari durante il mese di aprile sia nell’entroterra che lungo la costa del Mar Rosso. Diversi sciami si sono spostati verso Najran, in Arabia Saudita, nei giorni scorsi.
Invasione di cavallette in Arabia Saudita: cieli oscurati e superfici totalmente ricoperte da milioni di insetti [VIDEO]
Come si può vedere dai video in fondo all’articolo, gli insetti si muovono in enormi sciami che oscurano il cielo e anche gli animali stanno iniziando a sentire i contraccolpi di questa invasione, venendo ricoperti dalle inquietanti creature.
In Iran, le operazioni di controllo aeree e di terra condotte dalle autorità nazionali hanno trattato oltre 86.000 ettari durante il mese di aprile mentre la riproduzione continuava per il 3° mese consecutivo all’interno di un’ampia fascia del sud, dando origine a gruppi di adulti e a qualche sciame. Una riproduzione di portata minore si è verificata anche nelle aree adiacenti del Pakistan sudoccidentale, dove sono iniziate le operazioni di controllo. La riproduzione degli animali continuerà in entrambi i Paesi ed è probabile la formazione di qualche piccolo sciame. Secondo la FAO, esiste il rischio moderato che gruppi di adulti e forse qualche piccolo sciame possano spostarsi verso le aree di riproduzione estive indo-pakistane verso la metà di giugno. Dipenderà dalle operazioni di controllo e dal meteo nelle aree attualmente invase dagli insetti.
In Yemen, gli sciami si stanno muovendo su tutto l’interno del Paese, dove le operazioni di controllo non sono state possibili. Qui, i residenti locali stanno catturando e mangiando le cavallette. La schiusa delle uova aumenterà notevolmente il numero di cavallette presenti all’interno del Paese. Qualche sciame di cavallette adulte si è spostato dallo Yemen orientale al nord dell’Oman, dove hanno deposto le uova nel mese di aprile e dove sono state condotte limitate operazioni di controllo.
Una riproduzione locale si è verificata anche nella Mauritania nordoccidentale, dove lo scorso mese sono iniziate le operazioni di controllo. Una riproduzione è in corso anche nell’Algeria orientale, ma la situazione qui dovrebbe rimanere sotto controllo.
Questi insetti rappresentano una grande preoccupazione per gli agricoltori e le popolazioni in generale, considerando che un adulto può consumare il suo stesso peso di cibo in un solo giorno. “Uno sciame di 1km² contiene circa 40 milioni di cavallette, che mangiano in un giorno la stessa quantità di cibo di circa 35.000 persone, 20 cammelli o 6 elefanti”, riportano i team che si stanno occupando dell’emergenza.


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