Living Planet Symposium: in arrivo tecnologie satellitari per previsioni meteo più precise

Nuove tecnologie satellitari si preparano a cambiare la meteorologia, consentiranno di avere previsioni sempre più accurate

MeteoWeb

Tra gli argomenti trattati in questi giorni al Living Planet Symposium, in corso a Milano, anche le nuove tecnologie satellitari che si preparano a cambiare la meteorologia, progettate per studiare i venti, analizzare la composizione delle nubi e monitorare i fulmini in tempo reale: consentiranno di avere previsioni sempre più accurate, anche per la gestione dei fenomeni estremi.
Il Living Planet Symposium è la più grande conferenza sull’osservazione della Terra, ed è organizzata dall’Agenzia Spaziale Europea con il supporto dell’Agenzia Spaziale Italiana.
Un esempio delle suddette tecnologie arriva dalla missione europea Aeolus, lanciata ad agosto, che ha lo scopo di studiare i venti a livello globale e migliorare la nostra conoscenza di fenomeni meteo e climatici. “Le prime mappe prodotte da Aeolus sono qualcosa che i meteorologi non avevano mai visto finora“, ha spiegato Marco Molina, responsabile ricerca e sviluppo spazio di Leonardo, che ha prodotto per Aeolus il trasmettitore laser nell’ultravioletto. Tra i nuovi strumenti in via di realizzazione per la meteorologia del futuro figurano “il fulminometro, per la terza generazione del sistema satellitare Meteosat, particolarmente utile per la sicurezza della navigazione aerea, e il polarimetro dei satelliti MetOp, che riconoscerà forma e dimensioni delle goccioline d’acqua che compongono le nuvole per migliorare i modelli atmosferici“.