Malattie reumatiche autoimmuni: a Sassari l'(H)Open day

"Le malattie reumatiche autoimmuni causano disturbi a carico dell'apparato locomotore e in generale dei tessuti connettivi di sostegno dell'organismo"

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L’obiettivo è migliorare la conoscenza e promuovere prevenzione, diagnosi e accesso a percorsi specialistici diagnostico-terapeutici dedicati alle malattie reumatiche autoimmuni: è la seconda edizione dell’(H)Open day di Onda sulle malattie reumatiche autoimmuni che, il 10 maggio a Sassari, vedrà protagonista l’unità operativa di Reumatologia dell’Aou di Sassari.

I centri di Reumatologia degli ospedali aderenti al network “Bollini Rosa” distribuiranno materiale informativo divulgativo alla popolazione femminile offriranno gratuitamente attività di consulenza alle donne con malattie reumatiche autoimmuni, accertate o sospette, ed eseguiranno, qualora utili, esami strumentali di approfondimento.

A Sassari, sarà possibile rivolgersi agli ambulatori dell’unità operativa di Reumatologia collocati al secondo piano del palazzo delle cliniche di viale San Pietro numero 8. È ancora possibile prenotare una visita telefonando al numero 079228448.

Le malattie reumatiche autoimmunispiega il direttore della unità operativa di Reumatologia della Azienda ospedaliero universitaria di Sassari, professor Giuseppe Passiu causano disturbi a carico dell’apparato locomotore e in generale dei tessuti connettivi di sostegno dell’organismo. Le malattie reumatiche autoimmuni – prosegue – rappresentano un vasto gruppo di malattie, estremamente eterogenee per espressione clinica e gravità“. In Italia, secondo i dati a disposizione di Onda, a essere colpite sono più di 3,5 milioni di donne, spesso giovani, con conseguente impatto negativo su attività lavorativa, salute riproduttiva, pianificazione familiare e qualità di vita globale.

L’(H)Open day è promosso da Onda con la collaborazione di Amrer (Associazione Malati Reumatici Emilia Romagna), Anmar (Associazione Nazionale Malati Reumatici Onlus), Apmar (Associazione Nazionale Persone con Malattie Reumatologiche e Rare Onlus) con il patrocinio dell’Istituto Superiore di Sanità e Sir, (Società Italiana di Reumatologia) ed è reso possibile anche grazie al contributo incondizionato di Ucb Pharma.