Pesante allerta meteo della Protezione Civile: tornano pioggia, freddo e vento su tutta la penisola

Una perturbazione di origine atlantica determinerà un peggioramento delle condizioni meteorologiche sull’Italia, con temporali e calo delle temperature

MeteoWeb

Una perturbazione di origine atlantica determinerà un peggioramento delle condizioni meteorologiche sull’Italia, con piogge e temporali specie sull’Emilia-Romagna e sulle regioni centro-meridionali, oltre a portare un deciso rinforzo della ventilazione ed un sensibile calo delle temperature.

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).

L’avviso prevede dal tardo pomeriggio di oggi, sabato 11 maggio 2019, precipitazioni a prevalente carattere di rovescio o temporale su Toscana, Umbria e Lazio, in estensione, dalla mattinata di domani a Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Campania, Basilicata e Calabria, specie settori tirrenici. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento. Inoltre, dalle prime ore di domani, domenica 12 maggio, sono attesi venti di burrasca settentrionali, con rinforzi di burrasca forte, su Piemonte, Lombardia, Liguria, Emilia-Romagna, in estensione dalla tarda mattinata a Toscana, Marche, Umbria e Lazio. Dal primo pomeriggio, il rinforzo della ventilazione fino a burrasca forte, interesserà Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia.

Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata per la giornata di domani, domenica 12 maggio, allerta arancione su gran parte sui settori centro occidentali dell’Emilia-Romagna e sulle Marche. L’allerta gialla sarà, invece, sul Veneto, sui bacini emiliani centrali in Emilia-Romagna, sulla Toscana meridionale, su Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, gran parte della Campania, su Puglia, Basilicata, Calabra e Sicilia.

Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.

Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale del 11 maggio 2019

Precipitazioni:

  • da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui Lombardia sud-orientale, Veneto, Friuli Venezia Giulia e settori pianeggianti centro-occidentali dell’Emilia-Romagna, con quantitativi cumulati generalmente moderati;
  • da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su resto del Nord, Toscana, Marche, Umbria, Lazio centro-settentrionale e Sardegna, con quantitativi cumulati deboli, fino a puntualmente moderati su Piemonte centro-settentrionale, resto della Lombardia, Trentino Alto Adige, Liguria di Levante, Appennino emiliano ed Emilia-Romagna nord-orientale e alta Toscana.

Visibilità: nessun fenomeno significativo.

Temperature: in locale sensibile diminuzione i valori serali al Nord.

Venti: dalla serata tendenti a forti occidentali sulla Sardegna, a forti settentrionali per raffiche di Foehn nelle valli alpine, e a forti sud-occidentali sui crinali dell’Appennino tosco-romagnolo e umbro-marchigiano.

Mari: tendenti a molto mossi il Mar Ligure e i bacini prospicienti le Bocche di Bonifacio.

Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale del 12 maggio 2019

Precipitazioni:

  • diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, sui settori pianeggianti di Veneto e Friuli Venezia Giulia, e su Emilia-Romagna centro-orientale, Toscana orientale, Marche e Umbria, con quantitativi cumulati generalmente moderati, fino a puntualmente elevati su Romagna e Marche centro-settentrionali e sud-orientali;
  • sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Lombardia sud-orientale, resto di Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia-Romagna e Toscana, Liguria di Levante, settori interni ed appenninici del Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia settentrionale e meridionale, Basilicata occidentale e settori tirrenici della Calabria centro-settentrionale, con quantitativi cumulati da deboli a puntualmente moderati, fino a moderati su Campania meridionale e settori tirrenici di Basilicata e Calabria centro-settentrionale;
  • da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Sardegna orientale, resto di Lazio e regioni meridionali, con quantitativi cumulati generlamente deboli.

Visibilità: nessun fenomeno significativo.

Temperature: in generale diminuzione, anche sensibile, i valori massimi su Lombardia, Triveneto e Centro-Sud.

Venti: di burrasca o burrasca forte settentrionali su Liguria e, per correnti di Foehn, nelle valli alpine, in estensione alle adiacenti pianure; forti con raffiche di burrasca o burrasca forte: settentrionali su Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Umbria, Lazio e restanti settori costieri dell’alto Adriatico; occidentali sulla Sicilia; meridionali su Puglia e settori ionici di Calabria e Basilicata.

Mari: da agitati a molto agitati Mare e Canale di Sardegna; da molto mossi ad agitati il Tirreno settore ovest, lo Stretto di Sicilia e, localmente, l’Adriatico settentrionale; molto mossi i restanti bacini.

Bollettino di Vigilanza Meteorologica Nazionale del 13 maggio 2019

Precipitazioni:

  • da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Marche, Abruzzo orientale, Molise centro-orientale e Puglia settentrionale, con quantitativi cumulati generalmente moderati;
  • da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, su zone pianeggianti di Veneto e Friuli Venezia Giulia, Emilia-Romagna, resto delle regioni peninsulari centro-meridionali, Sardegna orientale e Sicilia, con quantitativi cumulati generalmente deboli, fino a puntualmente moderati su Romagna, settori orientali di Umbria e Lazio, resto di Abruzzo e Molise, Campania, Puglia centrale, Basilicata, Calabria tirrenica e Sicilia centro-settentrionale.

Visibilità: nessun fenomeno significativo.

Temperature: in generale diminuzione, anche sensibile, sulla Sicilia.

Venti: forti con raffiche di burrasca: settentrionali su Emilia-Romagna, regioni centrali e restanti settori costieri dell’alto Adriatico; dai quadranti occidentali sulla Sicilia.

Mari: agitati Mare e Canale di Sardegna, Tirreno settore ovest, Stretto di Sicilia e Adriatico centro-settentrionale; molto mossi i restanti bacini, ovunque con moto ondoso in calo.