Terremoti e diritto allo studio: Miur, 120 milioni di euro per scuole colpite dagli eventi sismici

Le risorse previste nel nuovo decreto del Miur serviranno per la costruzione di nuove scuole e la messa in sicurezza e adeguamento sismico di quelle già esistenti

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Una notizia incoraggiante per gli interventi nelle scuole delle quattro Regioni colpite dagli eventi sismici del 2016 e del 2017: Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria. Infatti sono state stanziate risorse per 120 milioni di euro per la messa in sicurezza e l’adeguamento sismico degli edifici attraverso un decreto trasmesso oggi alla Conferenza Unificata.

Si tratta di un investimento importante – dichiara il ministro dell’Istruzione, Marco Bussettie di un segnale concreto di impegno attivo nei confronti di comunità duramente colpite dal sisma del 2016 e del 2017. Le scuole costituiscono – ed aggiunge – il vero presidio sul territorio e la loro ricostruzione è tra le priorità per una vera rinascita delle aree più fragili del nostro Paese. Garantire la continuità didattica e il diritto allo studio in ambienti sicuri significa mettere la scuola al centro, riaffermare il suo ruolo e la sua funzione educativa all’interno di una comunità“.

Queste misure si affiancheranno alle azioni di ricostruzione già in atto, per garantire un’azione sinergica sui territori. Il Decreto ministeriale avvierà la definizione di un piano di costruzione di nuove scuole e di messa in sicurezza e adeguamento sismico di quelle già esistenti, nelle zone sismiche 1 e 2 delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, anche a seguito delle verifiche di vulnerabilità già autorizzate ed effettuate nei mesi scorsi dal Miur.