“Lavoriamo per dare oggi una risposta ai pazienti e non tra qualche anno”. Così Bill Anderson, Ceo Roche Pharmaceuticals, ha presentato oggi a Chicago, dove si è aperto il congresso dell’Asco (American Society Clinical Oncology), le nuovo strategie che l’azienda sta sviluppando nel campo dell’oncologia. Sono 16 i farmaci in sviluppo nel portafoglio oncologico dell’azienda, 2 arriveranno quest’anno, dai 5 agli 8 nei prossimi 5 anni.
Sono 21 milioni i pazienti trattati in tutto il mondo e 80 gli studi clinici in oncologia. Velocità e innovazione sono le parole chiave per Anderson, che ha sottolineato anche la necessità di trovare strategie per “aumentare la risposta immunitaria” dei pazienti e puntare sempre di più “su terapie personalizzate per dare a ognuno il farmaco giusto”. Altro aspetto è quello dell’analisi dei dati clinici “combinati con quelli reali dei malati” per puntare sempre di più sulla genomica. All’Asco saranno presentati i dati di un farmaco in sperimentazione che ha ottenuto risultati incoraggianti per i tumori pediatrici, compresi quelli del sistema nervoso centrale. Altro studio riguarda il trattamento del carcinoma mammario triplo negativo, con una particolare mutazione (Pd-l1) e con metastasi. Infine saranno rivelati i dati di uno studio su pazienti con tumore al polmone non a piccole cellule (Nsclc) non squamoso, precedentemente non trattati, con metastasi diffuse del fegato.
