Vecchie fotografie per trovare ordigni bellici: in un comune trentino la sicurezza guarda il passato

Il comune di Rovereto si è avvalso di vecchie foto scattate dopo i bombardamenti relativi alla Seconda Guerra Mondiale per individuare le zone della bonifica bellica

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I lavori di realizzazione del sottopasso ciclopedonale in Piazzale Orsi a Rovereto, nei pressi della stazione ferroviaria, come tanti nelle varie città italiane sono preceduti da una bonifica bellica.

Ma la Provincia e Comune di Rovereto, ha fatto di più, è andata alla ricerca delle fotografie dei bombardamenti relativi alla Seconda Guerra Mondiale ed essendo le aree in questione in prossimità della linea ferroviaria Verona-Brennero, ha stabilito di non poter escludere la possibilità di ritrovare ordini bellici inesplosi. Le operazioni di bonifica bellica consistono nell’eseguire, previo verifica strumentale, fori del diametro presunto di 12/15 cm, profondi da 5 a 7 metri, ubicati secondo una maglia quadrata con lato variabile da 2 m a 2.8 m, al termine delle quali, se non venissero riscontrati ordini bellici, vi seguirà il collaudo redatto dal Genio Militare.

Chiaramente per procedere a tali lavorazioni in sicurezza verranno di volta in volta chiusi e deviati i percorsi pedonali esistenti, unicamente per il periodo necessario alle operazioni sul sedime stradale, il tutto per ridurre al minimo il disturbo e disagio alla popolazione. La Provincia autonoma di Trento e Comune di Rovereto rendono noto che le operazioni di indagine magnetica inizieranno lunedì 27 maggio e termineranno, in assenza di ritrovamento di ordigni bellici, presumibilmente entro la metà del mese di settembre.