Asportano un rene sano al paziente: condannati due urologi e la radiologa che sbagliò il referto

Sono stati condannati i tre medici ritenuti responsabili dell'asportazione del rene sano di un uomo in un intervento chirurgico

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Sono stati condannati i tre medici ritenuti responsabili dell’asportazione del rene sano di un uomo in un intervento chirurgico che si è svolto nel 2016. Al paziente è stata riconosciuta una provvisionale di 600mila euro, più altri 100mila euro a testa per la moglie e i due figli. La vittima aveva chiesto all’Asl un risarcimento di 1.800.000 euro, ma l’azienda aveva offerta una cifra tra i 600.000 e i 750.000 euro.  Ma l’uomo, Guido Dal Porto, non lo ha ritenuto sufficiente e ha deciso di  non ritirare la querela. Così si è arrivati alla sentenza emessa dal giudice Stefano Billet, che ha condannato a sei mesi di reclusione la radiologia Claudia Gianni, la quale aveva sbagliato a refertare la Tac preoperatoria, e gli urologi Stefano Torcigliani e Giuseppe Silvestri, presenti in sala operatoria. Per tutti e tre è stata disposta anche l’interdizione di un anno dall’esercizio della professione medica. Il risarcimento danni complessivo sarà successivamente valutato in sede civile.