ASviS: nasce la Summer School di Milano su benessere e sostenibilità delle città

"Grazie alla collaborazione tra le più importanti istituzioni accademiche cittadine insieme ad ASviS, parte da Milano un progetto che guarda al futuro delle città"
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Fornire una formazione di alto profilo e qualificazione sui temi del benessere e della sostenibilità, ponendo attenzione particolare al futuro delle città. È l’obiettivo principale della “Summer School sul benessere e la sostenibilità delle città 2019”, presentata oggi a Palazzo Marino e organizzata dall’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS) in collaborazione con “Milano 2046” (Laboratorio sul futuro della città promosso dalla Presidenza del Consiglio comunale) e, per la prima volta, con la partecipazione di otto università del territorio milanese (Bicocca, Bocconi, Cattolica del Sacro Cuore, Humanitas, IULM, La Statale,Politecnico, San Raffaele) e della Fondazione Eni Enrico Mattei (Feem).

Grazie alla collaborazione tra le più importanti istituzioni accademiche cittadine insieme ad ASviS, parte da Milano un progetto che guarda al futuro delle città – dichiara il presidente del Consiglio comunale Lamberto Bertolé -. L’obiettivo è di fornire ad amministratori, docenti e studiosi strumenti e conoscenze utili a governare i territori, sviluppare politiche improntate sulla sostenibilità e il benessere e promuovere consapevolezza sulla centralità di questi temi. La sinergia tra pubblico e privato conferma anche nel caso della Summer School la capacità di fare rete del nostro territorio, un elemento di cui siamo orgogliosi”.

La formazione di qualità è un obiettivo fondamentale per diffondere la conoscenza dell’Agenda 2030 ed è indispensabile per diffondere la cultura della sostenibilità tra i decisori pubblici affinché promuovano politiche integrate”, commenta il Portavoce dell’ASviS, Enrico Giovannini. “In ASviS siamo da tempo impegnati a realizzare corsi di alta formazione, in sinergia con le università, aziende e ordini professionali, perché crediamo che politiche efficaci, la buona amministrazione e la corretta informazione passino per la conoscenza dei fenomeni e la lettura degli stessi nella loro complessità”.

La Summer School accoglie 50 partecipanti, tra amministratori pubblici locali, docenti delle scuole di ogni ordine e grado e delle università, dottorandi e rappresentanti di organizzazioni e associazioni che si occupano di politiche territoriali. La Scuola si terrà dal 31 agosto al 7 settembre presso la sede della Fondazione Eni Enrico Mattei. Il Residence dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano fornirà l’ospitalità ai fuori sede.

Le domande di iscrizione dovranno essere inviate entro il 28 giugno attraverso il sito di Milano2046 o il sito ASviS compilando l’apposito modulo, corredato del curriculum e della lettera motivazionale. La quota di partecipazione è di 400 euro e comprende l’alloggio e il materiale didattico. Al termine del corso verrà rilasciato l’attestato di partecipazione alla Scuola.

La Summer School prevede un metodo di apprendimento ibrido (blended learning) che combina attività di aula con attività mediate (e-learning) e attività progettuali. Tre le aree principali su cui si articolerà il piano didattico:

  1. Sapere (conoscenze): trasmettere ai partecipanti le competenze necessarie per comprendere, in maniera sistemica e integrata, i concetti legati al benessere e allo sviluppo sostenibile.
  2. Saper fare (competenze e strumenti): sviluppare le competenze per studiare, affrontare e pianificare il futuro delle città (mappatura del presente, definizione degli obiettivi futuri, metodi di simulazione, valutazione degli scenari, ecc.).
  3. Saper essere (atteggiamenti, valori): approfondire i temi filosofici, psicologici, antropologici, etici che stimolano la predisposizione al bene comune e alla sostenibilità come lenti attraverso le quali guardare il mondo.
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