Sono molti i bambini che si rifiutano di mangiare pesce, ma è indispensabile che i genitori insistano e facciano di tutto per nutrirli con questo alimento, molto “importante nella dieta dei piccoli, che lo accettano purché sia senza lische e non nascosto da creme o salse. Da scegliere anche il pesce azzurro, fra cui ottime sono le alici“. E’ quanto precisa Italo Farnetani, pediatra di Milano e docente alla Libera Università degli studi di Scienze umane e tecnologiche di Malta. Nei giorni scorsi Coldiretti ha segnalato un netto calo della consumo e quindi della vendita di questo prezioso alimento, del quale Farnetani sottolinea come sopratutto il pesce azzurro e in particolare “le alici siano il pesce ideale per i bambini“.
“Il pesce, per una corretta alimentazione, deve essere assunto tre volte a settimana. La realtà è purtroppo ben diversa. In media i bambini italiani, secondo una mia recente ricerca – afferma Farnetani – mangiano pesce una volta a settimana, compreso il tonno in scatola, rispetto alle tre raccomandate: non c’è l’abitudine a cucinare e mangiare il pesce, perciò il bambino non si è abituato durante la gravidanza al gusto attraverso il sapore del liquido amniotico“.
“Quando i bambini sono al mare è il momento migliore per abituarli a mangiare il pesce, proprio per l’entusiasmo legato all’acqua e alla spiaggia; inoltre – spiega il pediatra all’Adnkronos Salute – i bimbi vedono i pesciolini che nuotano e i pescatori, pertanto portare il mare nel piatto sarà sicuramente accettato molto bene. L’insegnamento a mangiare il pesce inizia allora in spiaggia“.
