Bambino di 2 anni muore dopo 110 ore in fondo ad un pozzo: l’ennesima tragedia che scuote il pianeta

Un bimbo di soli 2 anni è caduto nel pozzo in disuso della famiglia, profondo 33 metri ma strettissimo, mentre stava giocando: estratto dopo oltre 4 giorni. Scoppia la protesta

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Un bambino indiano di 2 anni, rimasto intrappolato in un pozzo strettissimo per oltre 4 giorni, è stato estratto morto, accendendo le proteste sui ritardi nei soccorsi per raggiungerlo. Il caso di Fatehveer Singh ha catturato l’attenzione nazionale dopo la sua caduta in un pozzo profondo 33 metri nel distretto di Sangrur, nello stato del Punjab, mentre giocava. Il pozzo in disuso era ampio solo 23cm, il che ha complicato enormemente i tentativi disperati di decine di soccorritori e volontari, mentre le televisioni e i residenti locali seguivano l’evolversi della vicenda.

Dopo essere stato estratto, il bimbo, che aveva avuto rifornimenti di ossigeno ma non di cibo ed acqua, è stato trasportato in elicottero in un ospedale della capitale Chandigarh, dove purtroppo è stato confermato il decesso. Le autorità avevano scavato un buco parallelo al pozzo e avevano inserito una tubatura ampia 91cm nel tentativo di raggiungere il piccolo. Secondo quanto riportato da Gulf News, il nonno del bimbo avrebbe affermato che il corpicino aveva gravi ferite e che è stato “estratto utilizzando delle corde”.

bimbo pozzo indiaI residenti locali, infuriati per il fallimento del salvataggio, si sono riuniti sul sito della tragedia e hanno urlato slogan contro il governo statale. I manifestanti hanno anche bloccato brevemente una strada principale prima che venissero impiegate le forze dell’ordine per prevenire ulteriore scompiglio. L’operazione di salvataggio è stata “ritardata a causa della mancanza dell’assistenza tecnica richiesta”, riportano i media locali, citando il residente Kultar Singh. Il pozzo era stato scavato dalla famiglia del bambino nel 1984 ed era utilizzato per irrigare i campi, ma poi hanno smesso di utilizzarlo dal 1991.

Ora le autorità statali hanno ordinato rapporti dettagliati su tutti i pozzi aperti dello stato per prevenire altri terribili incidenti di questo tipo in futuro. La tragedia del piccolo Fatehveer Singh sottolinea i pericoli dei pozzi scoperti, che sono comuni nel nord dell’India, ma non solo. A marzo, è stato salvato un bambino di un anno e mezzo nello stato di Haryana, rimasto intrappolato per 2 giorni. Purtroppo sono tante, troppe le tragedie di questo tipo. A gennaio, la vicenda del piccolo Julen, 2 anni e mezzo, caduto in un pozzo vicino Malaga, ha tenuto il mondo con il fiato sospeso, ma tutte le speranze si sono infrante quando il bimbo è stato estratto senza vita dopo molti giorni. In Italia, invece, è tristemente noto il caso di Alfredino Rampi, ma purtroppo non è l’unico.

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