Bilancio terribile oggi sulle spiagge italiane: tre persone morte annegate e un morto per il caldo

Quattro morti e una donna salvata da un carabiniere che ora si trova ricoverato: il bilancio delle ultime ore sulle spiagge italiane è terribile

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Il bilancio di questa domenica di caldo sulle spiagge italiane è terribile: cinque morti e una donna salvata in extremis. La prima tragedia è avvenuta nelle acque del lido di Alghero, dove un uomo di 84 anni è morto per annegamento. Salvatore Nieddu, di Sassari, stava facendo il bagno lungo il tratto di litorale antistante lo stabilimento “Rafel“, quando ha avuto un malore. E’ stato soccorso dall’elisoccorso del 118, ma i medici non sono purtroppo riusciti a rianimare l’anziano.

E dopo l’84enne un’altra persona è morta in Sardegna: un uomo di 40 anni, Pietro Murru, di Irgoli (Nuoro), è annegato intorno alle 14 nelle acque di Osalla a Cala Gonone, frazione turistica di Dorgali. L’uomo è stato avvistato mentre galleggiava esanime in acqua da alcune persone sulla spiaggia che lo hanno subito portato a riva e hanno tentato le prime manovre di rianimazione. Sul posto è arrivata una ambulanza del 118 e l’equipaggio dell’elisoccorso da Olbia, ma per l’uomo non c’è stato nulla da fare. Ancora da accertare le cause del decesso, probabilmente un malore. Sulla vicenda indagano le forze dell’ordine.

Il corpo senza vita di un uomo di 41 anni, poi, è stato rinvenuto nel fiume Ticino. L’uomo, che è annegato, è stato recuperato oggi pomeriggio intorno alle 17 dai sommozzatori dei vigili del fuoco nel territorio del Comune di Candia Lomellina nel Pavese. E’ intervenuto anche un elicottero del nucleo di Malpensa. Sono in corso le indagini per capire le cause dell’annegamento.

A Sanremo, invece, un uomo di circa 70 anni è morto nel primo pomeriggio di oggi in seguito ad un malore, mentre si trovava in spiaggia. E’ accaduto in uno stabilimento della zona di lungomare Vittorio Emanuele II. L’uomo, che si è sentito male dopo essere rientrato a riva da una nuotata, è stato soccorso dai bagnini che hanno chiamato il 118. Nonostante l’arrivo tempestivo dell’ambulanza e i tentativi da parte dei sanitari, l’uomo è morto poco dopo. Non si esclude che il malore possa essere stato provocato dal caldo torrido di questi giorni.

Buone notizie, invece, da Roma, dove un carabiniere ha salvato una donna ad Anzio. Forza Danilo!” ha scritto su Facebook Elisabetta Trenta, ministro della Difesa, spiegando poi “Danilo è un Maresciallo Capo dei Carabinieri e ieri mattina stava passeggiando con suo figlio ad Anzio, sulla spiaggia, quando le urla provenienti dal mare hanno richiamato la sua attenzione. Una donna stava annegando.

“Danilo ha lasciato la mano del bambino e si è tuffato in acqua nuotando come un campione olimpico portando la donna sino alla boa più vicina. Lì, in balia delle onde, – prosegue Trenta – hanno atteso l’arrivo dei soccorsi mentre il Maresciallo rasserenava la donna. Giunti in spiaggia, anche Danilo ha avvertito un malore ed è stato soccorso“. “Forza Danilo, recupera in fretta e ritrova le energie anche grazie al calore di tutti noi. Hai salvato una vita, sei un eroe e quegli Alamari davvero li hai cuciti sulla pelle perché non si potrebbe spiegare altrimenti la forza e il tuo infinito coraggio“, conclude Trenta.