Caldo africano in Europa: la Francia pronta a battere un nuovo record, in Spagna morti e incendi

Caldo africano: la Francia potrebbe battere un nuovo record mentre in Catalogna un incendio divampato ieri continua ad avanzare

MeteoWeb

L’Europa sta affrontando il “clou” dell’ondata di caldo africano: la Francia potrebbe battere un nuovo record mentre in Catalogna un incendio divampato ieri continua ad avanzare ed è ormai fuori controllo, nonostante l’intervento di centinaia di pompieri, soldati e numerosi aerei.
In Francia le temperature oggi potrebbero superare i +45°C oltre il record di 44,1°C raggiunto nell’agosto 2003 nel sud del Paese. Secondo il presidente Macron, eventi simili diventeranno più frequenti a causa dei cambiamenti climatici e sarà necessario “modificare abitudini, il nostro modo di lavorare“.
Il Ministro dei Trasporti, Elisabeth Borne, ha invitato la cittadinanza a rinviare gli spostamenti in auto o in treno: ha chiesto ai connazionali che possono di “rinviare i loro spostamenti“, in particolare, in 4 dipartimenti del sud-est per cui è scattata la “vigilanza rossa”.
Secondo Météo France, nel sud del Paese si rischia di battere ogni record, con temperature attese fino a 42-45°C. Sono 4.000 le scuole chiuse in tutto il Paese per proteggere gli studenti da ogni rischio.

A Torre del Espanol, in Catalogna, gli incendi continuano a divampare: il rogo potrebbe essere scaturito dall’autocombustione di letame in una fattoria di pollame, secondo quanto riferito da un agente della forestale. “La situazione è critica; non abbiamo mai visto un incendio simile in questa regione in 20 anni“, ha spiegato il responsabile dei vigili del fuoco, Antonio Ramos.
Un 17enne spagnolo è deceduto all’ospedale di Cordoba dove era stato portato per un colpo di calore: il giovane stava lavorando in un campo quando si è sentito male, ha avuto delle convulsioni ed è stato portato all’ospedale Regina Sofia di Cordoba dove è morto.
Ieri ha perso la vita un anziano: secondo i media internazionali, stava andando dal dentista a Valladolid (nord) quando si è accasciato a terra nel centro della città, e per lui non c’è stato nulla da fare.