Caldo africano, incendio fuori controllo in Spagna rischia di divorare 20 mila ettari di frutteti, oliveti e vigneti

350 vigili del fuoco, 230 militari e una quindicina di unità aeree sono stati dispiegati per tentare di frenare le fiamme: "La situazione è critica"

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Un incendio fuori controllo nel nordest della Spagna, innescato dalle roventi temperature portate dall’ondata di caldo africano, ha incenerito più di 5.500 ettari in una zona rurale della Catalogna, secondo le autorità locali. 350 vigili del fuoco, 230 militari e una quindicina di unità aeree sono stati dispiegati per tentare di frenare le fiamme, che hanno avuto origine mercoledì pomeriggio vicino al villaggio di La Torre del Espanyol. “La situazione è critica. Bisogna andare vent’anni indietro per trovare un altro incendio del genere” nella regione, ha dichiarato ai media il capo dei vigili del fuoco, Antonio Ramos.

20 mila ettari di frutteti, oliveti e vigneti potrebbero essere cancellati dalle fiamme, secondo un comunicato della regione Catalogna. Le fiamme sono state sospinte da forti venti e dalle temperature in aumento, che nella zona hanno toccato +35°C mercoledì e che sono destinate a superare soglia 40°C. Una cinquantina di persone è stata evacuata, mentre in una fattoria più di 200 ovini sono in pericolo, così come almeno due cavalli e un asino. La vallata dell’Ebro è una delle aree più calde della Spagna e a giugno sono stati registrati vari record di temperature. L’Europa, in particolare Italia, Spagna, Francia e Grecia, devono ancora fare i conti con un’altra giornata di caldo estremo domani, con le temperature che dovrebbero spingersi oltre +40°C.