Clima, il Nobel per l’economia Nordhaus: accordi come quello di Parigi “non hanno funzionato e non funzioneranno”

Una posizione dissonante con gli accordi sul clima, quella del Nobel per l'economia William Nordhaus: "meglio lasciarli per un modello politico ed economico"

MeteoWeb

I protocolli volontari firmati sul clima come quelli di Kyoto, Copenhagen e Parigi, “non hanno funzionato e non funzioneranno, perché sono imperfetti“. A dirlo, al lancio della sede di Milano dell’Europen Institute on Economics and the Environment (EIEE), il premio Nobel per l’economia 2018, William Nordhaus.

Secondo il professore di Yale, infatti, “ci sono istituzioni internazionali volontarie, ma il messaggio che voglio portare è che non funzioneranno“; ce ne sono invece altre “che sono funzionali: io le chiamo ‘club‘ e quella di maggior successo di tutte è l’Unione Europea“. Per dimostrare il suo assunto Nordhaus ha mostrato come, dagli anni 60 a oggi, mentre le emissioni di Co2 sono sempre cresciute in valore assoluto, il trend di decarbonizzazione in relazione al prodotto interno lordo a livello mondiale “è stato costante, poco sotto il 2% l’anno“.

Nessuno degli accordi che abbiamo oggi ha inciso sulla decarbonizzazione come avremo bisogno“, ha detto ancora il premio Nobel, secondo cui queste intese sul clima “non stanno avendo effetto: una possibile soluzione sarebbe di muovere da un modello volontario a uno con delle conseguenze politiche ed economiche nel lasciare questi accordi“. “La scienza del clima è solida, non serve un dibattito su questo. La dimensione internazionale è quella in cui abbiamo avuto meno progressi sul fronte del cambiamento climatico“, ha concluso.