Dei composti contenenti cianuro, ferro e monossido di carbonio sono stati scoperti nei meteoriti dalla missione Osiris-Rex della Nasa, e potrebbero essere la chiave per ricostruire l’origine della vita sulla Terra. Lo spiegano sulla rivista Nature Communications i ricercatori della Boise State University dell’Idaho, guidati da Karen Smith. “E’ la prima volta che si osserva questo tipo di composti in strutture non terrestri, cioe’ dei meteoriti“, commenta Ernesto Di Mauro, biologo molecolare. “Il cianuro e’ una molecola molto reattiva, di cui e’ pieno l’Universo ed e’ un precursore di moltissime sostanze organiche“, continua. In questo caso e’ stata trovata per la prima volta la sua presenza in forma organo-metallica, cioe’ legata ad un metallo, il ferro. “La novita’ di questo studio – rileva Di Mauro – e’ che e’ stato inventato un sistema per estrarre dai meteoriti questi composti di cianuro e monossido, presenti in una forma mai vista prima, e che avrebbero aiutato l’evoluzione delle forme viventi che usavano l’idrogeno come sorgente di energia, come i batteri“.
Questi complessi di cianuro dei meteoriti hanno lo stesso gruppo attivo – cioè la struttura che permette la reazione chimica – delle idrogenasi, degli enzimi presenti in molti batteri, che aiutano a usare l’idrogeno come sorgente di energia. E’ quindi probabile che i composti di cianuro fossero presenti sulla Terra prima che comparisse la vita, in un periodo in cui il pianeta era costantemente bombardato dai meteoriti e l’atmosfera molto più ricca di idrogeno. Le somiglianze tra le idrogenasi e i composti di cianuro nei meteoriti fanno pensare che i processi non biologici, negli asteroidi genitori dei meteoriti e sulla Terra, possano aver aiutato lo sviluppo di molecole utili alla vita.


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