La Polstrada ha intercettato, fortunatamente, un carico di oltre 28 tonnellate di frutta avariata a bordo di un autoarticolato che trasportava 95 casse di albicocche provenienti da un’azienda napoletana. La frutta era destinata ad una ditta di Merano (Bolzano), per essere trasformata in succhi di frutta. La scoperta è stata fatta all’alba di ieri in un’area di sosta vicino al casello di Sasso Marconi, nel Bolognese. Gli agenti della Polizia Stradale di Pian del Voglio, durante i normali servizi di vigilanza, hanno notato che dal veicolo usciva liquido maleodorante, che continuava a gocciolare sull’asfalto.
Il successivo controllo ha svelato l’orrore: il mezzo conteneva circa 28.500 kg di albicocche, distribuite in 95 casse, in pessimo stato di conservazione, confermato anche dalla presenza di diversi parassiti. I medici dell’Ausl, chiamati dalla stessa Polizia, hanno constatato il cattivo stato di conservazione dell’intero carico, che è stato sottoposto a vincolo sanitario tramite l’apposizione di nove sigilli. E’ stata proibita la trasformazione delle albicocche in succo di frutta, incaricando i colleghi della Asl di Merano di verificarne all’arrivo la effettiva distruzione, o il cambio di destinazione per un uso diverso da quello alimentare. Il conducente dell’autoarticolato, un camionista romeno, è stato multato perché non aveva sistemato correttamente le casse di frutta, alcune delle quali non erano assicurate con le cinghie.


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