Il Solstizio d’Estate in Natura: “Pronti a salutarlo camminando nella bellezza dell’Italia”

Solstizio d'Estate, AIGAE: "Festeggeremo con il paesaggio italiano, letture e poesie. Eventi in tutta Italia"

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Ci avviciniamo al Solstizio d’Estate pronti a salutarlo camminando nella bellezza dell’Italia. Si inizierà questa sera. Ad esempio in Emilia – Romagna, saremo nel cuore del Parco dei Gessi Bolognesi per ammirare i Calanchi dell’Abbadessa. Camminare rappresenta un’occasione magnifica per muovere il corpo, è vero, ma non solo: stimola anche l’appetito! E quindi cosa c’è di meglio, dopo una tranquilla e facile passeggiata alla scoperta dei selvaggi calanchi di Monterone del Rio Calvane, nella suggestiva e dolce vallata del fiume Idice, e degustare tipici prodotti locali dell’Emilia – Romagna? Dunque saranno davvero numerose le escursioni notturne. Nelle Marche passeggeremo nelle campagne senigalliesi tra olio e lucciole. Entreremo in un Frantoio poi col buio cammineremo da Roncitelli a Scapezzano per ammirare lo spettacolo luminoso delle lucciole! Una splendida Italia nelle prime ore d’Estate. Nella Riserva Naturale del Contrafforte Pliocenico celebreremo l’ingresso della stagione estiva con una camminata di sicuro fascino e bellezza. La Riserva si trova in Emilia – Romagna dove saliremo le sabbiose rupi arenacee di Monte Adone, per giungere sulla sua vetta ed ammirare, estasiati e in pace, il tramonto del sole che si tuffa, in lontananza oltre la valle del torrente Setta, “dietro” altri monti e “dentro” altre valli. Festeggeremo con il paesaggio italiano, letture e poesie. Eventi in tutta Italia”: lo ha annunciato Davide Galli, Presidente Nazionale delle Guide Ambientali Escursionistiche Aigae.

In Calabria, domani, Venerdì 21 Giugno, escursione con le Guide Ambientali Escursionistiche in partenza alle ore 17 e 30 dalla bellissima Civita, nel Parco Nazionale del Pollino – ha proseguito Galli – dove ammireremo i panorami delle timpe del versante orientale del Pollino.
Partendo da Colle Marcione, immergendosi in un mondo di rocce e storia antica, si raggiungerà il meraviglioso punto di Timpa della Muletta: balcone panoramico sulla Valle del Raganello e la Timpa di San Lorenzo, piramide di roccia e geosito dell’area protetta. In Piemonte una due giorni tutta nel Parco Nazionale della Val Grande. Percorreremo le antiche strade alla scoperta dei tre detti della val Grande. Poi la notte sarà sotto le stelle, con la propria tenda. Un’esperienza a contatto con la Natura, che mira al cuore, là dove la parola silenzio assume significato vero e profondo. La Val Grande è l’area wilderness più estesa d’Italia, la stessa che oltre un ventennio fa fu proposta come “Prima area wilderness d’Europa”.
Sfrutteremo quello che la valle ci offre, le sue storie, le emozioni che serba, l’ambiente, le meravigliose cascate e faggete che sembrano santuari.
Dormiremo in località Pian di Boit, dove sorge un piccolo bivacco accanto ad una delle casermette della forestale. Luogo ameno, una radura splendida, non di rado attraversata dai camosci, con acqua e splendide pozze a pochi minuti di cammino.
Ancora in Emilia – Romagna provincia di Bologna a Marzabotto saremo sul Monte Sole, per vedere il primo tramonto estivo. Esaltante ed appagante escursione tardo pomeridiana-serale per raggiungere la panoramica cima di Monte Sole e ammirare, con lo sguardo aperto, un ampio settore del medio appennino bolognese. Ceneremo insieme a circa 700 m di quota baciati dalla calda, dorata ed avvolgente luce del tramonto. Accoglieremo con disinteressata gioia la nuova estate in arrivo, per tuffarci ed immergerci nella sua travolgente potenza di luce e calore. Alle ore 23 saremo al Centro Visite “Il Poggiolo”. Le prime ore dell’Estate con un’Italia vissuta dall’alba alla notte successiva. In Lombardia nei comuni di Aprica e Villa di Tirano, escursione nella Riserva Naturale Pian di Gembro.
Durante la visita guidata sarà possibile scoprire le bellezze naturali utilizzando le passerelle didattiche, che portano al punto più centrale della torbiera e visitare l’aula all’interno della quale vi sono specie floristiche e faunistiche tipiche della Riserva. Il primo Sabato dell’Estate sarà dunque davvero ricco di eventi. Saremo anche sulla parte Lucana del Pollino con un percorso che spazierà dai Pini Loricati alla Loricanda. Eventi anche nel Lazio ed esattamente a Ladispoli dove ammireremo la Palude di Torre Flavia
Estesa nemmeno cinquanta ettari, la zona umida è un relitto delle paludi che in passato caratterizzavano questo tratto di litorale tirrenico. Andremo alla ricerca delle tracce dei suoi simpatici abitanti e avremo modo di conoscere habitat delle zone dunali costiere.
Visiteremo prima il Castello di San Giorgio a Maccarese per raccontare la storia di animali mitologici e poi ci inoltreremo tra i canneti della Palude di Torre Flavia.
Il Castello di San Giorgio è immerso nelle campagne di Maccarese, originato sulla precedente Casetta Mattei, risale al 1700. Nel corso dei secoli è appartenuto a diverse famiglie nobili: Alberteschi, Anguillara, Mattei, Pallavicini e Rospigliosi. Scopriremo che la nascita del Castello è legato ad una leggenda che ricalca le gesta di San Giorgio. Visiteremo il bel giardino all’italiana marcati da essenze mediterranee, è ricco di grandi palme e di svariate specie di piante ornamentali.
Inoltre, avremo occasione di visitare anche il Museo dell’Agricoltura che si trova al piano terra del Castello.
Alla periferia nord di Ladispoli, dalla spiaggia e alle spalle di uno stretto cordone dunale si estendono gli specchi d’acqua, circondati dal canneto e da prati. Grazie alla sua posizione,
l’area protetta offre rifugio e alimentazione a numerose specie di uccelli in particolare durante le stagioni migratorie.
La Palude di Torre Flavia è una zona umida di grande importanza per la tutela dell’avifauna migratoria e per la conservazione di un ultimo lembo dell’antica maremma laziale. Ed ancora in Piemonte, il 22 Giugno a Cossogno. In Calabria a Mendicino, in provincia di Cosenza alle ore 24 del 22 Giugno saremo sul Monte Cocuzzo dal quale vedremo anche il tramonto. Raggiunti i Piani di Grippano, terrazza naturale sulla litoranea tirrenica, si attenderà l’oscurità per una serata stellare.

In Sicilia, esattamente a Montalbano Elicona, in provincia di Messina – ha continuato Galli – al tramonto saremo ai Megaliti dell’Argimusco per una serata tutta all’insegna della geologia, della natura e del mito. La zona costituisce l’unico esempio di sito megalitico in Sicilia. L’appuntamento è alle ore 16 e 30 a Randazzo presso il Museo dei Pupi. La zona costituisce l’unico esempio di sito megalitico in Sicilia e si presume si tratti dei resti di un luogo di culto neolitico, dove si celebravano i riti della vita, della morte, e di archeoastronomia, dove venivano studiati gli astri ed i cicli delle stagioni, un luogo pieno di energia, un luogo misterioso, un luogo sacro. Quello dell’Argimusco è un percorso semplice e adatto a tutti gli amanti del trekking e delle escursioni, anche ai bambini e alle persone con poca esperienza. Effettueremo un percorso fra le maestose pietre, con un dislivello minimo; ci fermeremo ad osservare i singoli soggetti come la Grande Madre, l’Orante, l’aquila, il serpente, e la storia ad essi legata. Godremo di un tramonto sensazionale proprio nei pressi del megalite della Dea Orante. In Veneto ad Asiago gusteremo un aperitivo con le erbe. La primavera è la stagione ideale per conoscere e raccogliere le erbe spontanee che crescono tra i pascoli delle malghe, i prati ed i boschi di faggio e di abete. Accompagnati da una guida esperta impareremo a riconoscere alcune erbe selvatiche ricche di profumi e aromi e i segreti che si tramandano da generazioni in generazioni. L’escursione si concluderà con un aperitivo a base di erbe spontanee per gustare i sapori di montagna. Il percorso non presenterà particolari difficoltà tecniche. Si svilupperà tra prati e pascoli, sentieri di montagna, strade sterrate, faggete, boschi di abete”.

Abbiamo i Caraibi in casa, esattamente in Toscana e si trovano a Campo nell’Elba, in provincia di Livorno, sull’isola di Pianosa. Faremo trekking lungo costa per ammirare tante cale affascinanti. Partiremo da Piombino in nave per raggiungere Piombino dopo due ore di navigazione. Si consigliano macchine fotografiche perché questi luoghi sono davvero meravigliosi. Cammineremo fino a Cala del Bruciato – ha proseguito Galli – e rientreremo via costa attraverso il percorso che toccherà Punta Secca e le splendide cale di Biagio e S. Giovanni. Bagno nelle acque turchesi di Cala Giovanna. Entreremo nelle catacombe paleocristiane. La grande possibilità di vedere pesci nuotare quasi fino a riva in acque cristalline con fondale di sabbia bianca. ”

A Santa Sofia, in provincia di Forlì-Cesena, in Emilia – Romagna, c’è un bosco da favola.
E’ sempre bello leggere una favola ai bambini, ascoltare le loro parole, le loro emozioni. Ancora meglio è leggere libri in un luogo bello, evocativo – ha concluso Galli – un bosco. L’idea è mescolare i passi alle letture, la realtà alla fantasia.
Cammineremo nei boschi mentre le Guide Ambientali Escursionistiche daranno l’opportunità di conoscere i segreti della natura che ci circonda; di quando in quando ci fermeremo e Alice leggerà alcuni albi illustrati, scelti per la loro delicatezza e profondità.
Questa volta l’appuntamento è ai Prati della Burraia, località Fangacci, nei pressi del Passo della Calla. Percorreremo il sentiero che dal parcheggio del rifugio CAI Città di Forlì raggiunge i Prati della burraia e, di tanto in tanto, ci fermeremo nel fresco della faggeta per ascoltare le letture. Arrivati ai prati consumeremo la merenda in compagnia e godremo del meraviglioso panorama.
Il percorso è semplicissimo e permette anche ai più piccini di vivere l’esperienza di un’escursione nel cuore del bosco”.