La missione spaziale Apollo 11 che porto’ i primi uomini sulla Luna – Neil Armstrong e Buzz Aldrin – e’ al centro di una mostra che si inaugura domani nella Sala Mostre del Palazzo della Regione, in piazza Castello a Torino: ‘Apollo 11: l’impronta dell’umanita”, organizzata da mezzo secolo dalla conquista della Luna, avvenuta il 20 luglio 1969. I due astronauti americani trascorsero oltre due ore fuori della navicella e raccolsero 21 kg di materiale lunare che riportarono a Terra. Un terzo componente della missione, Michael Collins, pilota del modulo di comando Columbia, rimase in orbita lunare. Trascorse 21 ore e mezza dall’allunaggio, recupero’ i due e piloto’ il modulo verso il ritorno sulla Terra. La missione si concluse il 24 luglio, con l’ammaraggio nell’Oceano Pacifico. La mostra, realizzata in collaborazione con Thales Alenia Space, Jv Thales/Leonardo, propone suggestive immagini dello sbarco sulla luna e modelli del lanciatore Saturno 5, del modulo lunare dell’Apollo Lem e del Rover Lunare. “La conquista della Luna – afferma il governatore del Piemonte, Alberto Cirio – fece epoca e traccio’ una linea di confine in tanti settori: non solo nel mondo aerospaziale, ma anche nella tecnologia e nei media, basti pensare alla lunga diretta che la Rai per la prima volta mise in onda”.
Il catalogo della mostra presenta una sintesi delle attivita’ divulgative della Regione in tema aerospaziale. Nel 1994 il comandante dell’Apollo 12, Charles Conrad, terzo uomo a camminare sulla luna, venne ricevuto nel Palazzo della Giunta regionale. Nel 1993 i ricercatori del gruppo di Planetologia dell’Osservatorio astronomico di Torino battezzarono con il nome di Piemonte l’asteroide 5162, scoperto dall’astronomo americano Ted Bowell dell’Osservatorio di Flagstaff in Arizona, lo stesso dove nel 1930 fu scoperto Plutone. Il comitato organizzatore del congresso ‘Asteroid, Comets, Meteors 1993′, tenuto a Belgirate, dono’ alla Regione l’immagine fotografica dell’asteroide e la targa dell’Unione Astronomica Internazionale. E dal 1999 esiste la ‘Scala Torino’, divenuta standard internazionale per misurare la pericolosita’ di asteroidi o comete con traiettoria vicina a quella terrestre. La mostra sottolinea anche l’importanza dell’industria aerospaziale in Piemonte: 280 aziende e quasi 15 mila addetti, con un fatturato di 3,9 miliardi. La rassegna sara’ visitabile in orario 10-18 a ingresso libero fino al 7 luglio.


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