Proseguono i rilievi tecnici e gli interventi di controllo sulle case e sugli edifici pubblici da parte dei Vigili del Fuoco in seguito al terremoto di ieri sera che ha colpito l’area Est di Roma e molti comuni dei Castelli Romani, come San Gallicano, Zagarolo e Colonna. “Nulla di grave: qualche crepa e qualche intonaco lesionato, ma non abbiamo chiuso scuole. Abbiamo svolto 15 interventi questa notte, dalle 8 di questa mattina alle 14 altri 16 nella zona di Monte Compatri, San Cesareo e Colonna, 21 nell’VIII e nell’XI municipio di Roma“: lo ha dichiarato all’AdnKronos il Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco di Roma, Giampietro Boscaino. “Il Campidoglio ha inoltre attivato 3 Coc (centro operativo comunale), uno a San Cesareo, uno a Colonna e uno a Roma: per dare supporto alle istituzioni locali abbiamo inviato un nostro referente. Siamo in costante contatto con la Prefettura“.
Nessun danno sarebbe stato rilevato in riferimento al patrimonio dei beni culturali di Roma, solo lesioni lievi in una chiesa di Colonna, epicentro del terremoto, e in una di Monte Compatri.
Le ricognizioni avviate dall’unità di crisi attivata dal Mibac finora avrebbero registrato poche conseguenze di rilievo.
L’unità di crisi del è coordinata dal prefetto Fabio Carapezza Guttuso e si attiva a fronte delle calamità naturali dal momento in cui si verifica l’evento fino all’eventuale messa in sicurezza e salvaguardia del bene con ricostruzione e restauro.
In riferimento invece agli edifici scolastici, risultano richieste per ulteriori verifiche tecniche in cinque asili nido del Municipio XI. Le strutture sono state preventivamente interdette all’utenza, “a garanzia della sicurezza del personale e dei bambini, per permettere controlli su murature, travi, pilastri e solai“, riferisce il Campidoglio. I controlli sono stati avviati nell’asilo nido “Stella Stellina”, sempre nel Municipio XI, dove è stata chiusa esclusivamente una sala. “Dalla scorsa notte sono state allertate le strutture operative per la verifica nelle strutture scolastiche di competenza di Roma Capitale con l’intervento congiunto di Polizia Locale, Vigili del Fuoco e Protezione Civile capitolina. Alle ore 11 si è riunito il Centro operativo comunale (Coc) nella sede della Protezione Civile di Roma Capitale a Porta Metronia per coordinare le attività di verifica“, precisa il Campidoglio.


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