Tragedia sull’Himalaya: fallita la prima missione di recupero dei corpi, l’elicottero fermato dal maltempo

Non è andata a buon fine la prima missione per il recupero dei corpi degli scalatori travolti dalla valanga sull'Himalaya: l'elicottero ha dovuto rinunciare per il maltempo

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Fallito il primo tentativo di recupero dei corpi di alcuni degli scalatori travolti da una valanga mentre cercavano di raggiungere la seconda vetta più alta dell’Himalaya indiano, nell’area del Nanda Devi, a 5.000 metri di altezza. Fonti dell’esercito, riporta l’agenzia di stampa IANS, hanno spiegato che l’elicottero dei soccorsi – impegnato nell’operazione “Daredevils” – ha dovuto rinunciare dopo cinque tentativi, falliti per le pessime condizioni atmosferiche.

Il gruppo di alpinisti, guidati dal veterano inglese Martin Moran, era partito dal campo base lo scorso 13 maggio ed era composto da quattro inglesi, due americani, un australiano e un indiano. I corpi erano stati individuati lunedì dall’aeronautica indiana.