Segnali di vita su Marte. E’ quanto scritto oggi dal New York Times, che ha voluto anticipare l’annuncio ufficiale della NASA. In una misurazione effettuata mercoledì, il rover Curiosity della NASA ha rilevato grandi quantità di metano nell’aria di Marte. La straordinarietà della scoperta sta nel fatto che il metano è un gas che sulla Terra è in genere prodotto da organismi viventi. I dati sono giunti sulla Terra giovedì e gli scienziati che lavorano alla missione ne stanno discutendo le implicazioni. La notizia, anticipata dal Nyt, non è ancora stata annunciata ufficialmente dalla NASA, che intende effettuare ulteriori verifiche.

Il metano, dunque, è un possibile segnale della presenza di microrganismi sul pianeta. “Visto questo sorprendente risultato, abbiamo riorganizzato il weekend per eseguire un ulteriore esperimento“, ha scritto Ashwin R. Vasavada, il responsabile del team scientifico della missione, in una mail della quale il New York Times ha avuto visione. Il controllo missione sulla Terra ieri ha inviato nuove istruzioni al rover, per eseguire delle letture aggiuntive, sospendendo le attività precedentemente pianificate. La presenza del metano, nella rarefatta atmosfera marziana, è significativa, perché la luce solare e le reazioni chimiche ne distruggerebbero le molecole nel giro di pochi secoli. Questo significa che il metano rilevato deve essere stato rilasciato recentemente.
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