Università di Genova: Tree Motion Sensors per monitorare un cipresso secolare custodito nell’Orto Botanico

Nell'Orto Botanico dell’Università di Genova, un cipresso secolare, alto circa 20 metri, è sopravvissuto ad alluvioni e tempeste di vento

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L’Orto Botanico dell’Università di Genova, istituito nel 1803, nasconde, tra i suoi tanti tesori, un cipresso secolare, alto circa 20 metri e sopravvissuto ad alluvioni e tempeste di vento.
I responsabili dell’area che ospita il Cupressus (questo è il suo nome scientifico), il direttore prof. Mauro Giorgio Mariotti e il curatore dott.ssa Elena Mora, hanno scelto l’innovativa tecnica Tree Motion Sensors (TMS), ancora poco utilizzata nell’ambito delle perizie di stabilità degli alberi, per monitorare i movimenti e le risposte alle sollecitazioni della pianta stessa, determinandone la stabilità.
La tecnica TMS si avvale di sensori di movimento di piccole dimensioni che, applicati sui fusti degli alberi, rilevano le minime variazioni di assetto e registrano tali dati per permettere l’analisi della stabilità e la valutazione di eventuali interventi.
Le attività di controllo e monitoraggio saranno seguite da Pietro Maroè, divulgatore scientifico, agrotecnico, tree climber e presidente di SuPerAlberi, e da Roberto Volpi, agrotecnico, ETT-European Tree Technician, istruttore forestale regionale e tree climber professionista.